Chungbok

Questa foto l`ho scattata in metropolitana, sopra il fiume Han durante la stagione delle pioggie. A sinistra, il solito palazzone dell`Assemblea nazionale. Se guardate con attenzione vedrete delle barchette vicino alla riva, e una massa d`acqua che sembra entrare dentro la citta`. Li`, prima delle pioggie appena cadute, c`era un bel pezzo di terreno che fiancheggiava la ciclabile. Purtroppo non ho foto del prima per permettervi di fare il confronto. Credetemi sulla parola. Belle le nuvole.
Ieri comunque era Chungbok, il secondo dei tre giorni del pollo, ovvero i giorni piu` caldi dell`estate. Ho cercato un po` in giro la ricetta del Samgyetang e in effetti ne ho trovate due. Simili. Eccone qui una, la piu` complicata delle due:
Ingredienti: 1 pollo, 1 tazza di riso bollito, 2 o 3 radici di ginseng, 2 datteri, 2 castagne, 3 o 4 spicchi d`aglio, 3 giuggiole, 5 noci di ginko, 1/2 cipolla, 1 patata, 20 gr. di ginger, 1 astragalo, sale, pepe nero e semi di sesamo quanto basta.
Togliere le interiora del pollo, pulirlo bene dentro e fuori e imbottirlo con il riso, l`aglio tritato, i datteri, le castagne, le giuggiole, le noci di ginko e le radici di ginseng tagliate a striscioline. Preparare una pentola con acqua, la cipolla, la patata tagliata a dadini, il ginger, l`astragalo e il pepe nero. Una volta che il tutto sta bollendo, aggiungere il pollo e lasciar andare a calore moderato per 50 minuti circa. Servire caldo, con a fianco una ciotolina contenente un misto di sale, pepe e semi di sesamo per insaporire la carne prima di mangiarla.
In effetti ci sono ingredienti che non saprei dove andare a cercare. L`altra ricetta, quella semplice, faceva a meno di giuggiole, del ginko, dell`astragalo e del ginger. Ma non metteva nulla nel brodo. Direi che si puo` trovare un buon compromesso aggingendo patata e cipolla al brodo, pur eliminando tutti gli ingredienti introvabili.
Tra l`altro, col brodo un po` piu saporito si puo` fare il "chuk", o porridge di riso, aggiungendo del riso ben lavato al brodo e lasciandolo cuocere per un quarto d`ora - venti minuti circa. Il riso non deve infatti assorbire del tutto l`acqua, come il nostro risotto, ma nemmeno risultare troppo brodoso. Lo si da` ai bambini quando sono ammalati. E a me piace tantissimo.
