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Italia Corea e il resto

Quando per un piede solo due scarpe non bastano

Archive for agosto, 2006

30 agosto
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Pubbliche scuse

Effettivamente gli ultimi tre post hanno titoli non troppo rassicuranti. Tra collaborazionisti, liste nere e delazioni, sembrerebbe che la Corea del sud non sia un posto troppo piacevole doce vivere. Cosi` non e` in realta`, e la prima pagina del Korea Herald di oggi lo dimostra.

 Avevo accennato qualche post fa a uno scandalo legato al gioco d`azzardo. In breve, e` saltato fuori che alcune Slot machine di grande successo qui in Corea, le Pada  Iyaghi, ovvero Storie di mare,  cosi` chiamete perche` lo sfondo del gioco e` un bel disegno del fondo dl mare, invece di emetere certificati di vincita regolari, erano state truccate per  emettere certificati di vincita molto piu` alti, fino a due milioni e mezzo di won (circa duemila euro) per un jack pot. Questi certificati di vincita in realta` non darebbero diritto a soldi ma solo a premi quali video, cd o sigarette, ma vengono regolarmente, sebbene illegalmente, scambiati con denaro sonante subito fuori dalle sale da gioco, con una commissione di circa il 10% della vincita. Lo scandalo e ` pero` scoppiato soprattutto a causa del presunto coinvolgimento nella vicenda di un nipote e consigliere del Presidente coreano Roh Moo-hyun, che avrebbe agevolato la concessione dell`uso dei certificati di vincita per le Slot machine.

La notizia non e` bella, e` vero. Quella pero` che e` apparsa oggi sulle prime pagine del gionale e` pero` una notizia "positiva", ovvero: Il primo Ministro Han Myeong-sok si e` ieri pubblicamente scusata con i cittadini a nome del governo sudcoreano per il caos creato dal recente scandalo delle slot machine e soprattutto perche` il governo non e` stato in grado di gestire in maniera adeguata l`industria del gioco d`azzardo.

Inoltre, l`ex ministro Chung Dong-chea ha dato le dimissioni dal suo posto nell`esecutivo del partito Uri, quello attualmente al governo, perche` Ministro della cultura in carica nel momento in cui le aziende delle slot machine hanno ottenuto l`approvazione all`uso dei certificati di vincita per le loro macchine.

Io sinceramente in Italia non ho memoria di un nessun Ministro, Capo del consiglio o chichessia che abbia chiesto pubblicamente scusa per qualcosa. Qui in Corea invece, e anche in Giappone in verita`, il senso di responsabilita` delle persone, soprattutto quelle che ricoprono incarichi importanti (o altrimenti detti, appunto, di responsabilita`) e soprattutto incarichi pubblici, e` molto piu` sentito che da noi in Italia. Gia` quando stavo in Giappone ricordo un episodio simile: il Preside dell`Universita` Waseda, una delle migliori e piu` costose universita` giapponesi, si era pubblicamente scusato perche` uno studente della sua Universita` aveva usato violenza nei confronti di una sua compagna di studi. Non era stato il Preside, ne` era direttamente coinvolto nella vicenda, ma si era comunque fatto carico del comportamento dello studente, fosse anche spinto dalla necessita` di placare le ire o i timori dei genitori.

Ho comunque anche sempre la sensazione che la cortesia e la buona educazione siano qui in Asia, e particolarmene in Corea, molto piu` considerate di quanto non lo siano da noi. Tanto per fare qualche esempio, in metropolitana c`e` sempre qualcuno che quando mi vede con la bambina in braccio mi cede il posto a sedere. Quando giro col passeggino e mi trovo in una stazione senza scale mobili o ascensori c`e` sempre qualcuno – giovani, donne e anche anziani che a stento si reggono in piedi – pronto ad aiutarmi a portare pargola e automezzo per le scale. Non c`e` giorno in cui qualcuno non si fermi per strada per dirmi quanto sia carina mia figlia, che spesso riceve in dono caramelle, dolcetti o bibite gratis, anche nei negozi. Se do` segno di essermi persa, c`e` sempre qualcuno che mi chiede se puo` essermi utile in qualche modo… E tutti sempre con il sorriso sulle labbra. Che dire. Ogni nazione ha i suoi lati belli e quelli brutti. La gentilezza, la cordialita` e il calore dei coreani sono forse le cose piu` belle che ho trovato qui.

30 agosto
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Pubbliche scuse

Effettivamente gli ultimi tre post hanno titoli non troppo rassicuranti. Tra collaborazionisti, liste nere e delazioni, sembrerebbe che la Corea del sud non sia un posto troppo piacevole doce vivere. Cosi` non e` in realta`, e la prima pagina del Korea Herald di oggi lo dimostra.

 Avevo accennato qualche post fa a uno scandalo legato al gioco d`azzardo. In breve, e` saltato fuori che alcune Slot machine di grande successo qui in Corea, le Pada  Iyaghi, ovvero Storie di mare,  cosi` chiamete perche` lo sfondo del gioco e` un bel disegno del fondo dl mare, invece di emetere certificati di vincita regolari, erano state truccate per  emettere certificati di vincita molto piu` alti, fino a due milioni e mezzo di won (circa duemila euro) per un jack pot. Questi certificati di vincita in realta` non darebbero diritto a soldi ma solo a premi quali video, cd o sigarette, ma vengono regolarmente, sebbene illegalmente, scambiati con denaro sonante subito fuori dalle sale da gioco, con una commissione di circa il 10% della vincita. Lo scandalo e ` pero` scoppiato soprattutto a causa del presunto coinvolgimento nella vicenda di un nipote e consigliere del Presidente coreano Roh Moo-hyun, che avrebbe agevolato la concessione dell`uso dei certificati di vincita per le Slot machine.

La notizia non e` bella, e` vero. Quella pero` che e` apparsa oggi sulle prime pagine del gionale e` pero` una notizia "positiva", ovvero: Il primo Ministro Han Myeong-sok si e` ieri pubblicamente scusata con i cittadini a nome del governo sudcoreano per il caos creato dal recente scandalo delle slot machine e soprattutto perche` il governo non e` stato in grado di gestire in maniera adeguata l`industria del gioco d`azzardo.

Inoltre, l`ex ministro Chung Dong-chea ha dato le dimissioni dal suo posto nell`esecutivo del partito Uri, quello attualmente al governo, perche` Ministro della cultura in carica nel momento in cui le aziende delle slot machine hanno ottenuto l`approvazione all`uso dei certificati di vincita per le loro macchine.

Io sinceramente in Italia non ho memoria di un nessun Ministro, Capo del consiglio o chichessia che abbia chiesto pubblicamente scusa per qualcosa. Qui in Corea invece, e anche in Giappone in verita`, il senso di responsabilita` delle persone, soprattutto quelle che ricoprono incarichi importanti (o altrimenti detti, appunto, di responsabilita`) e soprattutto incarichi pubblici, e` molto piu` sentito che da noi in Italia. Gia` quando stavo in Giappone ricordo un episodio simile: il Preside dell`Universita` Waseda, una delle migliori e piu` costose universita` giapponesi, si era pubblicamente scusato perche` uno studente della sua Universita` aveva usato violenza nei confronti di una sua compagna di studi. Non era stato il Preside, ne` era direttamente coinvolto nella vicenda, ma si era comunque fatto carico del comportamento dello studente, fosse anche spinto dalla necessita` di placare le ire o i timori dei genitori.

Ho comunque anche sempre la sensazione che la cortesia e la buona educazione siano qui in Asia, e particolarmene in Corea, molto piu` considerate di quanto non lo siano da noi. Tanto per fare qualche esempio, in metropolitana c`e` sempre qualcuno che quando mi vede con la bambina in braccio mi cede il posto a sedere. Quando giro col passeggino e mi trovo in una stazione senza scale mobili o ascensori c`e` sempre qualcuno – giovani, donne e anche anziani che a stento si reggono in piedi – pronto ad aiutarmi a portare pargola e automezzo per le scale. Non c`e` giorno in cui qualcuno non si fermi per strada per dirmi quanto sia carina mia figlia, che spesso riceve in dono caramelle, dolcetti o bibite gratis, anche nei negozi. Se do` segno di essermi persa, c`e` sempre qualcuno che mi chiede se puo` essermi utile in qualche modo… E tutti sempre con il sorriso sulle labbra. Che dire. Ogni nazione ha i suoi lati belli e quelli brutti. La gentilezza, la cordialita` e il calore dei coreani sono forse le cose piu` belle che ho trovato qui.

27 agosto
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Delazioni

Pensate che il vostro vicino di casa o il vostro insegnante non siano quel che dicono di essere, ma siano in realta` spie al soldo della Corea del nord? Bene, denunciateli. C`e` un numero telefonico apposta: il 112.

27 agosto
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Delazioni

Pensate che il vostro vicino di casa o il vostro insegnante non siano quel che dicono di essere, ma siano in realta` spie al soldo della Corea del nord? Bene, denunciateli. C`e` un numero telefonico apposta: il 112.

25 agosto
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Liste nere

Qui in Corea chi sgarra… finisce su Internet. Dopo il caso, lo scorso anno, di una maleducata signorina che non aveva pulito i bisognini del cane fatti in una stazione della metropolitana*, e` ora il turno dei Cattivi insegnanti di inglese.

Sul sito Internet della KFTRA, Korea Foreign Teacher Recruiting Association (www.kftra.co.kr) sono stati infatti pubblicati i nomi di 19 (ora ex) insegnanti di inglese colpevoli di cattivi metodi di insegnamento o veri e propri crimini. La lista e` stata compilata da scuole di inglese che hanno subito danni da questi 19 cattivi maestri. Cose non piccole, che vanno dalle cattive maniere in classe, alla rottura senza preavviso di contratti, al furto di computer, alla violenza sessuale. La lista include nome, numero di passaporto e data di nascita dell`insegnante. Secondo la KFTRA questo e`e l`unico modo per difendere le scuole che potrebbero assumere queste persone, poiche` ignare del loro precedente comportamento.

Afferma infatti Choi Hyuk, fondatore della KFTRA: "Dopo avere fatto queste brutte cose, queste persone sono semplicemente partite e non c`e` modo legale per punirle. Cosi` abbiamo deciso di pubblicare i loro nomi, in modo che non possano piu` tornare in Corea e lavorare come insegnanti di inglese. Affinche` la lista sia credibile, inoltre, non pubblichiamo i dati dell`insegnate se non ci sono note le informazioni della persona che lo ha denunciato".

Lasciando perdere ogni commento sulla questione della privacy, c`e` da chiedersi se e in che modo gli insegnanti di inglese onesti possano invece difendersi dalle cattive scuole. Che ci sia, anche in questo caso, una bella lista nera su Internet?

* Sebbene io non fossi ancora in Corea, la storia ha fatto scalpore e cosi` me l`hanno raccontata. Pare che questa signorina, una studentessa universitaria con cane, non abbia pulito i bisogni che il medesimo aveva fatto in metropolitana. Qualcuno pero` si e` preso la briga di fotografare la colpevole e pubblicare la foto su Internet. La ragazza e` stata cosi` identificata con nome, cognome e vari altri dati, e pare che in seguito di anche stata minacciata e insultata da persone che avevano letto del suo comportamento maleducato su Internet. La Corea si e` cosi` interrogata sui limiti delle notizie sulla rete. Sebbene infatti la ragazza si fosse comportata male, che diritto avevano le persone che l`hanno fotografata, identificata e quindi insultata, di fare quello che hanno fatto e mettere la ragazza alla gogna? In pratica, nessuno. Una forma un po` contorta di volontariato, se vogliamo: non sarebbe stato meglio fermare la ragazza al momento del misfatto e costringerla a pulire, o avvisare un controllore in metropolitana?

25 agosto
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Liste nere

Qui in Corea chi sgarra… finisce su Internet. Dopo il caso, lo scorso anno, di una maleducata signorina che non aveva pulito i bisognini del cane fatti in una stazione della metropolitana*, e` ora il turno dei Cattivi insegnanti di inglese.

Sul sito Internet della KFTRA, Korea Foreign Teacher Recruiting Association (www.kftra.co.kr) sono stati infatti pubblicati i nomi di 19 (ora ex) insegnanti di inglese colpevoli di cattivi metodi di insegnamento o veri e propri crimini. La lista e` stata compilata da scuole di inglese che hanno subito danni da questi 19 cattivi maestri. Cose non piccole, che vanno dalle cattive maniere in classe, alla rottura senza preavviso di contratti, al furto di computer, alla violenza sessuale. La lista include nome, numero di passaporto e data di nascita dell`insegnante. Secondo la KFTRA questo e`e l`unico modo per difendere le scuole che potrebbero assumere queste persone, poiche` ignare del loro precedente comportamento.

Afferma infatti Choi Hyuk, fondatore della KFTRA: "Dopo avere fatto queste brutte cose, queste persone sono semplicemente partite e non c`e` modo legale per punirle. Cosi` abbiamo deciso di pubblicare i loro nomi, in modo che non possano piu` tornare in Corea e lavorare come insegnanti di inglese. Affinche` la lista sia credibile, inoltre, non pubblichiamo i dati dell`insegnate se non ci sono note le informazioni della persona che lo ha denunciato".

Lasciando perdere ogni commento sulla questione della privacy, c`e` da chiedersi se e in che modo gli insegnanti di inglese onesti possano invece difendersi dalle cattive scuole. Che ci sia, anche in questo caso, una bella lista nera su Internet?

* Sebbene io non fossi ancora in Corea, la storia ha fatto scalpore e cosi` me l`hanno raccontata. Pare che questa signorina, una studentessa universitaria con cane, non abbia pulito i bisogni che il medesimo aveva fatto in metropolitana. Qualcuno pero` si e` preso la briga di fotografare la colpevole e pubblicare la foto su Internet. La ragazza e` stata cosi` identificata con nome, cognome e vari altri dati, e pare che in seguito di anche stata minacciata e insultata da persone che avevano letto del suo comportamento maleducato su Internet. La Corea si e` cosi` interrogata sui limiti delle notizie sulla rete. Sebbene infatti la ragazza si fosse comportata male, che diritto avevano le persone che l`hanno fotografata, identificata e quindi insultata, di fare quello che hanno fatto e mettere la ragazza alla gogna? In pratica, nessuno. Una forma un po` contorta di volontariato, se vogliamo: non sarebbe stato meglio fermare la ragazza al momento del misfatto e costringerla a pulire, o avvisare un controllore in metropolitana?

23 agosto
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Collaborazionisti

Sono passati piu` di sessant`anni dalla fine dell`occupazione giapponese in Corea del sud, ma e` di settimana scorsa la notizia che a partire dal 18 agosto verranno investigati i discendenti di coloro che hanno collaborato con i giapponesi, e che da questa collaborazione hanno tratto benefici economici.

Le investigazioni preliminari sono iniziate in aprile. Il comitato investigativo e ` formato da 104 membri dfi vari corpi governativi come Il Ministero della giustizia, i; Ministero delle finanze e dell`economia, la Polizia Nazionale o l`ufficio dele tasse.

Sono circa 400 i coreani sospettati di avere tratto beneficio dalla loro collaborazione, divisi in quattro categorie: traditori della nazione, persone di alto livello nell`amministrazione coloniale, chi ha avuto un ruolo importante per la colonizzazione giapponese e chi ha ricevuto ricompense dal governo giapponese. Le proprieta` di queste persone sono state confiscate e, in base ai risultati dell`investigazione, il governo coreano decidera` se restituiore o no i beni.

23 agosto
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Collaborazionisti

Sono passati piu` di sessant`anni dalla fine dell`occupazione giapponese in Corea del sud, ma e` di settimana scorsa la notizia che a partire dal 18 agosto verranno investigati i discendenti di coloro che hanno collaborato con i giapponesi, e che da questa collaborazione hanno tratto benefici economici.

Le investigazioni preliminari sono iniziate in aprile. Il comitato investigativo e ` formato da 104 membri dfi vari corpi governativi come Il Ministero della giustizia, i; Ministero delle finanze e dell`economia, la Polizia Nazionale o l`ufficio dele tasse.

Sono circa 400 i coreani sospettati di avere tratto beneficio dalla loro collaborazione, divisi in quattro categorie: traditori della nazione, persone di alto livello nell`amministrazione coloniale, chi ha avuto un ruolo importante per la colonizzazione giapponese e chi ha ricevuto ricompense dal governo giapponese. Le proprieta` di queste persone sono state confiscate e, in base ai risultati dell`investigazione, il governo coreano decidera` se restituiore o no i beni.

21 agosto
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Libellule & co.

La foto non e` tra le meglio riuscite, ma e` piu` di un mese che cerco di "beccarne" una e questa e` l`unica volta che ci sono riuscita. E se non capite bene di cosa si tratta ve lo dico io cosa e`: una libellula. Qui a Seul l`estate e` caratterizzata da due cose, oltre naturalmente all`afa e all`ubiqua e immancabile anguria. Ovvero: libellule e grilli.

Sembra di stare in piena campagna. Le libellule volano a decine sopra le nostre teste, sono un vero spettacolo, e vi assicuro che il baccano che fanno i grilli e` indescrivibile.* In pieno centro citta` fanno a gara con le automobili a chi si fa sentire di piu`. Se vi trovate in un parco, ma basta anche solo la presenza di un misero alberello, non senrirete altro che i grilli, roba da tapparsi le orecchie o scappare. Non ho fotografato nessun grillo perche` sono decisamente brutti. Spero di non avere mai l`onore di un incontro ravvicinato. Diversamente da me pero` i bambini coreani li adorano e vanno a caccia col retino per catturarli, assieme alle libellule e a qualsiasi altra cosa capiti loro sotto mano. Come in Giappone, anche qui alcuni insetti, tipo il cervo volante (kabutomushi in giapponese, in coreano non lo so), sono considerati animali da compagnia e vengono venduti in piccole gabbiette nei grandi magazzini.

*Ho registrato il canto dei grilli ma non so come scaricare il video dal telefonino. Non appena capisco, pubblico.

21 agosto
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Libellule & co.

La foto non e` tra le meglio riuscite, ma e` piu` di un mese che cerco di "beccarne" una e questa e` l`unica volta che ci sono riuscita. E se non capite bene di cosa si tratta ve lo dico io cosa e`: una libellula. Qui a Seul l`estate e` caratterizzata da due cose, oltre naturalmente all`afa e all`ubiqua e immancabile anguria. Ovvero: libellule e grilli.

Sembra di stare in piena campagna. Le libellule volano a decine sopra le nostre teste, sono un vero spettacolo, e vi assicuro che il baccano che fanno i grilli e` indescrivibile.* In pieno centro citta` fanno a gara con le automobili a chi si fa sentire di piu`. Se vi trovate in un parco, ma basta anche solo la presenza di un misero alberello, non senrirete altro che i grilli, roba da tapparsi le orecchie o scappare. Non ho fotografato nessun grillo perche` sono decisamente brutti. Spero di non avere mai l`onore di un incontro ravvicinato. Diversamente da me pero` i bambini coreani li adorano e vanno a caccia col retino per catturarli, assieme alle libellule e a qualsiasi altra cosa capiti loro sotto mano. Come in Giappone, anche qui alcuni insetti, tipo il cervo volante (kabutomushi in giapponese, in coreano non lo so), sono considerati animali da compagnia e vengono venduti in piccole gabbiette nei grandi magazzini.

*Ho registrato il canto dei grilli ma non so come scaricare il video dal telefonino. Non appena capisco, pubblico.

 

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