Ancora dimissioni nel governo Roh. Questa volta si tratta del Ministro delle costruzioni e dei trasporti Choo Byung-jik e di Lee Baek-man, segretario del presidente per l`informazione pubblica, a causa di sospette speculazioni edilizie. Lee e` ad esempio accusato di aver guadagnato 980 milioni di won vendendo un appartamento di sua proprieta` nella zona di Gangnam. Quello del costo delle case e` attualmente uno dei temi piu` sentiti qui in Corea del sud, e il governo e` costantemente criticato per non essere stato in grado di impedire la speculazione sui prezzi degli appartamenti. Le misure per contrastare l`aumento dei prezzi che il governo aveva promesso sono inoltre meno effettive del previsto. Si tratta semplicemente di accellerare la costruzione delle citta` satellite gia` in programma. E qualcuno fa dell`ironia affermando che per lo stesso prezzo di un`appartamento di 56 metri quadri a Gangnam, Seoul, un coreano potrebbe permettersi di acquistare un castello in Europa. Certo, il castello in questione non si trova ne` in Francia ne` in Italia, ma nella meno cara Polonia. Pero` sempre di castello si tratta.
I coreani spendono circa 15 trillioni di won (800 miliardi di euro) l`anno in lezioni private di inglese. A quanto pare con scarso successo. Circa il 74,2% dei coreani infatti ammette di avere difficolta` a usare l`inglese e di capirlo a malapena. Per rimediare allo spreco di soldi qualcuno ha proposto di inserire l`inglese come lingua principale all`interno delle scuole, tenendo in inglese non solo le lezioni di lingua ma anche di altre materie, come matematica o scienze. O persino di designare delle aree geografiche speciali, ad esempio le free economic zone, in cui l`inglese venga usato come seconda lingua.
Un numero sempre maggiore di animali domestici viene abbandonato per le strade di Seoul. Lo scorso anno sono stati gettati via ben 17,577 animali, dei quali il 75% cani, il 20% gatti. Oltre a questi anche conigli, criceti, iguane e furetti. Nel 2000 erano solo 2.018 gli animali abbandonati.
Anche qui in Corea e` giunta voce della polemica papale contro Crozza e Fiorello. Sul Corea Herald di oggi un bell`articolo dal titolo Italian Satirists Target Pope, corredato da una brutta foto di Maurizio Crozza, spiegava dell`irritazione della chiesa cattolica per le ultime prese in giro del papa e del suo segretario, citando l`Unita` come presa di posizione laica e cercando di spiegare una battuta di Fiorello sul papa che fuma come un turco per prepararsi al prossimo viaggio in Turchia. Curioso, ma mi chiedo come un coreano possa capirci qualcosa.
In Giappone si sta tentando di far passare una legge che richiede alle scuole di instillare l`amore per la nazione agli allievi. Si sta cercando in pratica di cambiare la legge sull`educazione creata dopo la seconda guerra mondiale per diffondere il patriottismo, o nazionalismo che dir si voglia, tra i giovani. La legge e` gia` stata approvata dalla camera alta, ma dovra` passare al vaglio della camera bassa, dove il primo ministro Abe ha meno sostenitori.