Desideri per l’anno nuovo
Nonostante i problemi di Lee Myung-bak con la giustizia, i suoi compatrioti si sentono ottimisti e si aspettano che sotto la sua presidenza la Corea torni a rifiorire. La priorità è la crescita economica, seguita dall’aumento dei posti di lavoro, dall’abbassamento dei prezzi delle case e dal miglioramentio del sistema educativo. Questo secondo un sondaggio a scelta multipla condotto intervistando 1.000 adulti dal quotidiano Hankook Ilbo e dal suo fratello anglofono, The Korea Times. Che sottolinea quanto piaccia ai coreani il neoeletto presidente: ben l’82,5% degli intervistati ha infatti espresso la convinzione che Lee farà un buon lavoro.
Leggermente diverso l’approccio del The Korea Herald che, dopo la crescita economica naturalmente, attribuisce ai suoi lettori anche il desiderio di pace nella penisola, con la fine del programma nucleare nordcoreano (già in ritardo sui tempi) e il sogno di una società più giusta. Anche qui regna l’ottimismo intorno all’amico delle Chaebol Lee Myung-bak, che, i cittadini ne sono certi, rilancerà l’economia e darà vita a nuovi posti di lavoro grazie a regole più agili e alla creazione di un ambiente più favorevole agli investimenti.
Immagino poi che, al di là di questi sogni condivisi, ogni coreano avrà un piccolo desiderio suo personale che ha pensato bene di tener nascosto ai giornalisti. Magari più semplice e banale della crescita economica, ma sicuramente più umano.
Detto questo auguro a tutti voi BUON ANNO NUOVO! Che il 2008, anno del topo, sia tutto ciò che deve essere.
