La settimana coreana
- La fiaccola olimpica e` venuta e andata. Qualche tafferuglio lo ha portato. Manifestanti arrabbiati, pro-China invasati e poliziotti sono venuti un paio di volte alle mani. Un rifugiato nordcoreano ha anche tentato di darsi fuoco, per protesta, per fortuna fermato in tempo, prima di commettere l`estremo gesto. Ora la fiaccola andra`, prima volta nella storia delle Olimpiadi, a Pyongyang, Corea del nord, dove hanno annunciato manifestazioni spettacolari, bagni di folla festante come solo gli stati comunisti sanno fare. E di sicuro, questa volta, niente contestazioni.
- E giusto a proposito di Corea del nord, pare che i rifugiati nordcoreani piu` giovani e con livello di istruzione piu` alto scelgano di stabilirsi negli Stati Uniti piuttosto che in altri stati, compresa la Corea del sud. Questo secondo un`inchiesta del Peterson Institute for International Economics, condotta intervistando 1300 rifugiati nordcoreani in Cina. Segno, secondo gli esperti, che qualche notizia dal mondo esterno inizia a trapelare anche all`interno del Regno Eremita.
- E sempre a proposito di Corea del nord: e` sbarcato a New York la scorsa settimana un bastimento carico di pregiato soju nordcoreano, liquore distillato da riso e grano. Per la precisione, hanno raggiunto suolo americano 1.660 confezioni di soju, contenenti ciascuna 24 bottiglie. Importato dalla Tang’s Liquor Wholesale, sara` in vendita nella sola zona di New York, data la quantita` limitata di prodotto disponibile, e costera` circa 10 – 12 dollari la bottiglia, 90 – 100 dollari l`intera confezione.
- E ancora Corea del nord. Sempre la scorsa settimana alcuni ufficiali della CIA hanno mostrato al Congresso degli Stati Uniti un videotape che, secondo loro, dimostrerebbe inequivocabilmente che la Corea del nord ha venduto informazioni sul nucleare alla Siria. Il videotape mostra le immagini di un edificio di forma quadrata edificato nel deserto siriano e, a detta degli ufficiali della CIA, sede di un reattore nucleare per la produzione di plutonio. L`edificio, che ormai non esiste piu` perche` bombardato segretamente da Israele il 6 settembre 2007, sarebbe identico per forma e dimensioni al reattore nucleare nordcoreano di Yongbyon, affermano gli ufficiali dell`intelligence americana, e sarebbe quindi la prova inconfutabile del legame nucleare tra i due stati. Naturalmente la Siria nega ogni attestazione e anzi, accusa a sua volta gli Stati Uniti di aver aiutato Israele a bombardare il suo territorio.
- Tutto questo mentre una delegazione degli Stati Uniti si trova in Corea del nord per discutere dell`ormai famigerata lista delle installazioni nucleari nordcoreane. La delegazione, guidata da Sung Kim, direttore del Korean Affair Office del Dipartimento di Stato USA, si trova in Corea del nord dallo scorso martedi` per una visita della durata di tre giorni. Riusciranno i nostri eroi a risolvere il quesito che blocca i progressi della denuclearizzazione della Corea del nord dal dicembre scorso? Ovvero: esiste o no, come sostengono gli Stati Uniti, un programma segreto nordcoreano per la produzione di uranio? La Corea del nord continua a negare.
- Visto come stanno andando le cose, giusto per sicurezza, la Corea del sud prende provvedimenti e fa shopping. Di armamenti. Ha infatti appena acquistato dagli Stati Uniti centinaia di missili di precisione JASSM (Joint Air-to-Surface Standoff Missile), allo scopo di rinforzare le sue difese contro la minaccia nucleare nordcoreana. I JAMMS, destinati all`equipaggiamento dei caccia F-15K sudcoreani, hanno una portata variabile da 370 a 1.000 km e, una volta lanciati, volano a bassa quota guidati da un sistema di controllo che li porta diretti verso l`obbiettivo prefissato. L`annuncio di tale acquisto giunge solo dopo un mese dall`accordo con l`americana Raytheon per la fornitura di un sistema di difesa aerea missilistica Patriot. Non contenti di cio`, i sudcoreani hanno appena firmato un contratto con la Boeing per l`acquisto di altri 21 caccia F-15K, che verranno consegnati alla nazione asiatica tra il 2010 e il 2012. Questo all`interno del Progetto F-X, volto a sostituire entrto il 2020 tutti i vecchi F-4 nordcoreni con aerei piu` potenti. Sempre all`interno del progetto F-X, inoltre, la Corea del sud ha acquistato per 200 miliardi di dollari dalla Pratt & Whitney 21 motori F-100 destinati ai caccia F-15K appena acquistati.


