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Italia Corea e il resto

Quando per un piede solo due scarpe non bastano

Archive for maggio, 2008

30 maggio
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Yoido Full Gospel Church

gospelchurch5Ci sono andata ormai piu` di un mese fa. Ne avevo letto su Internazionale, in un`articolo di cui non ricordo  nulla se non questo: che erano citate le dieci congregazioni religiose piu` numerose al mondo, e fra queste anche la Yoido Full Gospel Church di Seul. Avendone l`occasione, non ho potuto resistere.

La chiesa si trova di fianco al Parco di Yoido, stretta tra grattacieli di network televisivi e assicurazioni. Una delle aree del business di Seul, con Allianz, Kyobo e altre aziende di pari livello.  Certo non sfigura, non fosse altro per la mole. Anche se non si puo` certo definire bella, una costruzione massiccia color mattone, e` indubbiamente la chiesa moderna piu` grande che abbia mai visto fino ad ora. Sulla facciata principale il nome e un bassorilievo di Gesu` che porta la croce. Davanti alla chiesa una enorme croce di metallo appesa a due braccia di cemento bianco svetta contro il sole del pomeriggio, inequivocabile.

In Corea del sud un terzo circa della popolazione e` di fede cristiana. Piu` protestanti che cattolici, anche se non ricordo bene le percentuali precise. I cattolici sono arrivati prima, gospelchurch6quando ancora la Corea era un paese chiuso al resto del mondo, e ha attecchito soprattutto tra le classi alte. Ma i protestanti, per lo piu` missionari americani, sono sbarcati dopo la guerra di Corea con l`intento di aiutare una popolazione disperata e ferita, oltre naturalmente con lo scopo piu` pragmatico di fare proseliti. Hanno portato medici, medicinali, scuole, insegnanti, e hanno avuto in cambio un`adesione incredibile da parte della popolazione coreana.gospelchurch4

Anche la Yoido Full Gospel Church ha avuto i natali subito dopo la guerra di Corea, il 18 maggio 1958, ai piedi del monte Daejo-dong, in Seul. I primo nucleo era composto da sole cinque persone, guidate dall`illuminato Pastore David Yonggi Cho che, confidando nello Spirito Santo, ha portato la piccola chiesa a raggiungere dimesioni da record, con 750.000 membri e piu` di 600 missionari sparsi per il mondo.

Si tengono sette funzioni religiose la domenica, in coreano con traduzione simultanea in inglese, cinese, giapponese, francese, spagnolo, russo e indonesiano. Tre il mercoledi`, due il sabato e una il venerdi` sera. A leggere uno dei depliant in omaggio all`ingresso della chiesa viene un po` il dubbio che piu` che una chiesa sia una specie di azienda. La Yoido Full Gospel Church possiede infatti due Universita` - la Hansei University e l`International Theological Institute -, un quotidiano - il Kukmin Daily -, pubblicazioni settimanali e mensili - la rivista Shinangge e il Full Gospel Family Newspaper-, alcuni servizi sociali per aiutare i bisognosi – Elim Welfare Town e Good People World Family – e un ameno luogo di preghiera sui monti – Osamri Cho Ja-shil Memorial Fasting Prayer Mountain -, oltre ad avere legami con altre istituzioni religiose sparse per il mondo.

gospelchurch8Ma mettere piede all`interno della chiesa e` davvero un`esperienza. Perche` quello cui si assiste ha poco a che vedere con le compassate cerimonie di casa nostra. Tra cori gospel e schermi giganti dove vengono proiettati cortometraggi a volte comici, a giudicare dalle risate del pubblico. Tra gente che batte le mani, che canta e partecipa. Tra intrattenitori che coinvolgono il pubblico, ospiti in sala, pastori superstar attesi con spasmodica impazienza. Tra luci e telecamere, sembra uno show televisivo piu` che una funzione religiosa. Ma ti prende. Sara` l`atmosfera gioiosa, i bambini che corrono da ogni parte, il coro davvero superlativo.  Ma ti prende. L`apparenza. Bella. Quanto al contenuto, quanto a quello che dicono, i discorsi che fanno, la fede che insegnano. Beh… Lo ammetto. Non avevo il traduttore simultaneo, io, e cosi` non ho capito niente. Sara` per un`altra volta, forse. O forse gospelchurch7no, visto che il piccolo libretto in inglese di cui sono stata omaggiata, scritto dal Rev. David Yonggi Cho, Go Outside and Looks up at the Heavens, giace ormai da piu` di un mese da qualche parte sulla mia scrivania, riesumato solo oggi per la scrittura di questo post. Avrei voluto leggerlo, ma non ce l`ho fatta. Heavens can wait, ancora per un po`.

30 maggio
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Yoido Full Gospel Church

gospelchurch5Ci sono andata ormai piu` di un mese fa. Ne avevo letto su Internazionale, in un`articolo di cui non ricordo  nulla se non questo: che erano citate le dieci congregazioni religiose piu` numerose al mondo, e fra queste anche la Yoido Full Gospel Church di Seul. Avendone l`occasione, non ho potuto resistere.

La chiesa si trova di fianco al Parco di Yoido, stretta tra grattacieli di network televisivi e assicurazioni. Una delle aree del business di Seul, con Allianz, Kyobo e altre aziende di pari livello.  Certo non sfigura, non fosse altro per la mole. Anche se non si puo` certo definire bella, una costruzione massiccia color mattone, e` indubbiamente la chiesa moderna piu` grande che abbia mai visto fino ad ora. Sulla facciata principale il nome e un bassorilievo di Gesu` che porta la croce. Davanti alla chiesa una enorme croce di metallo appesa a due braccia di cemento bianco svetta contro il sole del pomeriggio, inequivocabile.

In Corea del sud un terzo circa della popolazione e` di fede cristiana. Piu` protestanti che cattolici, anche se non ricordo bene le percentuali precise. I cattolici sono arrivati prima, gospelchurch6quando ancora la Corea era un paese chiuso al resto del mondo, e ha attecchito soprattutto tra le classi alte. Ma i protestanti, per lo piu` missionari americani, sono sbarcati dopo la guerra di Corea con l`intento di aiutare una popolazione disperata e ferita, oltre naturalmente con lo scopo piu` pragmatico di fare proseliti. Hanno portato medici, medicinali, scuole, insegnanti, e hanno avuto in cambio un`adesione incredibile da parte della popolazione coreana.gospelchurch4

Anche la Yoido Full Gospel Church ha avuto i natali subito dopo la guerra di Corea, il 18 maggio 1958, ai piedi del monte Daejo-dong, in Seul. I primo nucleo era composto da sole cinque persone, guidate dall`illuminato Pastore David Yonggi Cho che, confidando nello Spirito Santo, ha portato la piccola chiesa a raggiungere dimesioni da record, con 750.000 membri e piu` di 600 missionari sparsi per il mondo.

Si tengono sette funzioni religiose la domenica, in coreano con traduzione simultanea in inglese, cinese, giapponese, francese, spagnolo, russo e indonesiano. Tre il mercoledi`, due il sabato e una il venerdi` sera. A leggere uno dei depliant in omaggio all`ingresso della chiesa viene un po` il dubbio che piu` che una chiesa sia una specie di azienda. La Yoido Full Gospel Church possiede infatti due Universita` - la Hansei University e l`International Theological Institute -, un quotidiano - il Kukmin Daily -, pubblicazioni settimanali e mensili - la rivista Shinangge e il Full Gospel Family Newspaper-, alcuni servizi sociali per aiutare i bisognosi – Elim Welfare Town e Good People World Family – e un ameno luogo di preghiera sui monti – Osamri Cho Ja-shil Memorial Fasting Prayer Mountain -, oltre ad avere legami con altre istituzioni religiose sparse per il mondo.

gospelchurch8Ma mettere piede all`interno della chiesa e` davvero un`esperienza. Perche` quello cui si assiste ha poco a che vedere con le compassate cerimonie di casa nostra. Tra cori gospel e schermi giganti dove vengono proiettati cortometraggi a volte comici, a giudicare dalle risate del pubblico. Tra gente che batte le mani, che canta e partecipa. Tra intrattenitori che coinvolgono il pubblico, ospiti in sala, pastori superstar attesi con spasmodica impazienza. Tra luci e telecamere, sembra uno show televisivo piu` che una funzione religiosa. Ma ti prende. Sara` l`atmosfera gioiosa, i bambini che corrono da ogni parte, il coro davvero superlativo.  Ma ti prende. L`apparenza. Bella. Quanto al contenuto, quanto a quello che dicono, i discorsi che fanno, la fede che insegnano. Beh… Lo ammetto. Non avevo il traduttore simultaneo, io, e cosi` non ho capito niente. Sara` per un`altra volta, forse. O forse gospelchurch7no, visto che il piccolo libretto in inglese di cui sono stata omaggiata, scritto dal Rev. David Yonggi Cho, Go Outside and Looks up at the Heavens, giace ormai da piu` di un mese da qualche parte sulla mia scrivania, riesumato solo oggi per la scrittura di questo post. Avrei voluto leggerlo, ma non ce l`ho fatta. Heavens can wait, ancora per un po`.

28 maggio
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Questo FTA non s`ha da fare!

Dopo Barack Obama anche Hilary Clinton si scaglia contro il KORUS FTA. Assieme ad altri 11 senatori democratici ha infatti inviato una lettera a George W. Bush in cui accusa la Corea di ripetute offese nei rapporti commerciali con gli Stati Uniti e chiede che vengano prese adeguate misure contro le importazioni da Corea e Cina prima di firmare qualsiasi trattato di libero scambio con questi due stati. "La Corea del sud ha una lunga storia di blocchi nei confronti delle importazioni dagli Stati Uniti. A dispetto di continue affermazioni di comprensione nei confronti degli Stati Uniti, ha continuato a cambiare gli standard di importazione per tenere i prodotti americani – dalle auto alle mele, alle apparecchiature eletriche – fuori dal suo mercato." "Semplicemente, non possiamo piu` supportare un altro accordo di libero scambio prima di aver rinforzato le nostre leggi sul commercio, migliorato la sicurezza dei prodotti e assicurato un campo da gioco di pari livello per i nostri lavoratori e uomini d`affari," sono alcuni dei passaggi della lettera, pubblicata sull`Inside World Trade. E mentre gli oppositori democratici al trattato sul libero scambio della Corea del sud continuano a crescere, mettendo in forse la ratifica di quello che doveva essere un fiore all`occhiello dell`amministrazione Bush – i democratici sono la maggioranza al Congresso degli Stati Uniti -, anche in Corea del sud si levano alte le voci di dissenso. A criticare aspramente la dedizione dell`attuale presidente Lee Myung-bak alla costruzione di una nuova alleanza con gli Stati Uniti e alla ratifica del KORUS FTA e` infatti il Nuovo Partito Liberal Democratico, ovvero l`opposizione, che chiede che prima della firma dell`FTA venga rinegoziato il trattato di importazione della carne di manzo statunitense (importazione tra l`altro rimandata a data da definirsi) e non lesina critiche all`attuale governo, arrivando fino a chiedere l`impeachment del neoeletto da soli tre mesi. La cosa curiosa e` che l`attuale opposizione si trovava al governo proprio quando Stati Uniti e Corea del sud discutevano animatamente per concordare il KORUS FTA e che quindi, verrebbe da dire, e` anche cosa loro. Misteri della politica…

PS: Lee Myung-bak in questi giorni si trova in Cina a colloqui con il premier cinese Hu Jintao.

28 maggio
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Questo FTA non s`ha da fare!

Dopo Barack Obama anche Hilary Clinton si scaglia contro il KORUS FTA. Assieme ad altri 11 senatori democratici ha infatti inviato una lettera a George W. Bush in cui accusa la Corea di ripetute offese nei rapporti commerciali con gli Stati Uniti e chiede che vengano prese adeguate misure contro le importazioni da Corea e Cina prima di firmare qualsiasi trattato di libero scambio con questi due stati. "La Corea del sud ha una lunga storia di blocchi nei confronti delle importazioni dagli Stati Uniti. A dispetto di continue affermazioni di comprensione nei confronti degli Stati Uniti, ha continuato a cambiare gli standard di importazione per tenere i prodotti americani – dalle auto alle mele, alle apparecchiature eletriche – fuori dal suo mercato." "Semplicemente, non possiamo piu` supportare un altro accordo di libero scambio prima di aver rinforzato le nostre leggi sul commercio, migliorato la sicurezza dei prodotti e assicurato un campo da gioco di pari livello per i nostri lavoratori e uomini d`affari," sono alcuni dei passaggi della lettera, pubblicata sull`Inside World Trade. E mentre gli oppositori democratici al trattato sul libero scambio della Corea del sud continuano a crescere, mettendo in forse la ratifica di quello che doveva essere un fiore all`occhiello dell`amministrazione Bush – i democratici sono la maggioranza al Congresso degli Stati Uniti -, anche in Corea del sud si levano alte le voci di dissenso. A criticare aspramente la dedizione dell`attuale presidente Lee Myung-bak alla costruzione di una nuova alleanza con gli Stati Uniti e alla ratifica del KORUS FTA e` infatti il Nuovo Partito Liberal Democratico, ovvero l`opposizione, che chiede che prima della firma dell`FTA venga rinegoziato il trattato di importazione della carne di manzo statunitense (importazione tra l`altro rimandata a data da definirsi) e non lesina critiche all`attuale governo, arrivando fino a chiedere l`impeachment del neoeletto da soli tre mesi. La cosa curiosa e` che l`attuale opposizione si trovava al governo proprio quando Stati Uniti e Corea del sud discutevano animatamente per concordare il KORUS FTA e che quindi, verrebbe da dire, e` anche cosa loro. Misteri della politica…

PS: Lee Myung-bak in questi giorni si trova in Cina a colloqui con il premier cinese Hu Jintao.

26 maggio
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A volte ritornano…

Ne avevo parlato lo scorso anno, della storia un po` splatter di Kim Seung-youn, boss del Gruppo Hanwha, uno dei grandi chaebol coreani, che assieme a un gruppo di assistenti e amici mafiosi aveva pensato bene di dare personalmente una lezione a base di pugni, calci e bastonate, a dei balordi che avevano pestato suo figlio. Ho scoperto oggi che il signor Kim e` tra i probabili beneficiari della grazia che Lee Myung-bak ha intenzione di concedere ad alcuni detetnuti in occasione dei primi 100 giorni del suo mandato. Grazia assai strana in questo caso, visto che Kim Seung-youn non si trova in carcere – pena sospesa – ma e` semplicemente obbligato a offrire il suo tempo a servizio della comunita`.

Ha un lieto fine invece la vicenda del Tenente Colonnello Pee Woo-jin, una delle prime donne soldato coreane, "licenziata" dal Ministero della difesa nel novembre 2006 a causa di una mastectomia cui si era sottoposta per curare un cancro al seno. Secondo l`esrcito era ormai "invalida" e non piu` in grado di svolgere il suo lavoro. Il Tenente Colonnello pero` la pensava diversamente e ha citato il Ministero della difesa in giudizio. E ha vinto. Due volte. Hanno infatti giudicato in suo favore sia il tribunale distrettuale che la corte d`appello, e il Ministro della difesa ha deciso di non fare ulteriore ricorso. "Sebbene Pee si sia sottoposta a una mastectomia non c`e` nulla che le impedisca di servire nell`esercito come membro effettivo, considerando che ha avuto una buona ripresa in seguito all`operazione e che ha il 90% di probabilita` di un completo recupero". Cosi` si e` espressa la corte d`appello. E venerdi` scorso il Tenente Colonnello Pee Woo-jin e` tornata al lavoro. (Link=http://corea.splinder.com/post/10253648)

26 maggio
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A volte ritornano…

Ne avevo parlato lo scorso anno, della storia un po` splatter di Kim Seung-youn, boss del Gruppo Hanwha, uno dei grandi chaebol coreani, che assieme a un gruppo di assistenti e amici mafiosi aveva pensato bene di dare personalmente una lezione a base di pugni, calci e bastonate, a dei balordi che avevano pestato suo figlio. Ho scoperto oggi che il signor Kim e` tra i probabili beneficiari della grazia che Lee Myung-bak ha intenzione di concedere ad alcuni detetnuti in occasione dei primi 100 giorni del suo mandato. Grazia assai strana in questo caso, visto che Kim Seung-youn non si trova in carcere – pena sospesa – ma e` semplicemente obbligato a offrire il suo tempo a servizio della comunita`.

Ha un lieto fine invece la vicenda del Tenente Colonnello Pee Woo-jin, una delle prime donne soldato coreane, "licenziata" dal Ministero della difesa nel novembre 2006 a causa di una mastectomia cui si era sottoposta per curare un cancro al seno. Secondo l`esrcito era ormai "invalida" e non piu` in grado di svolgere il suo lavoro. Il Tenente Colonnello pero` la pensava diversamente e ha citato il Ministero della difesa in giudizio. E ha vinto. Due volte. Hanno infatti giudicato in suo favore sia il tribunale distrettuale che la corte d`appello, e il Ministro della difesa ha deciso di non fare ulteriore ricorso. "Sebbene Pee si sia sottoposta a una mastectomia non c`e` nulla che le impedisca di servire nell`esercito come membro effettivo, considerando che ha avuto una buona ripresa in seguito all`operazione e che ha il 90% di probabilita` di un completo recupero". Cosi` si e` espressa la corte d`appello. E venerdi` scorso il Tenente Colonnello Pee Woo-jin e` tornata al lavoro. (Link=http://corea.splinder.com/post/10253648)

24 maggio
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La classe non e` acqua

Si sa che la Corea del sud e` un paese altamente competitivo per quanto riguarda l`istruzione. Forse troppo. Qualche tempo fa alla televisione trasmettevano spesso una pubblicita` di quelle che noi italiani chiamiamo pubblicita` progresso. Si vedeva un ring con al centro un ragazzo, seduto a una scrivania e chino sui libri. Che studiava alacremente. Fascia bianca in testa, gocce di sudore che scendevano sul viso. Ai lati del ring i genitori che lo incitavano. Ma il ragazzo stava male. Era evidente che non ce la faceva piu`. Era quasi al collasso. Ma i genitori imperterriti. Finche` il poverino cadeva a terra svenuto e il gong suonava. Una pubblicita` decisamente triste. Ma non abbastanza a quanto pare, visto che il governo ha pensato bene di eliminare alcune leggi che impedivano alle scuole di creare delle classi di pari livello, raggruppando gli studenti a seconda della valutazione: i piu` bravi con i piu` bravi, gli asini con gli asini. Per quanto riguarda le tre materie fondamentali: coreano, matematica e inglese. E guai a mischiarsi! In verita` l`annullamento delle leggi non creera` automaticamente questa situazione. E` una decisione che verra` lasciata ad ogni singola scuola, che sara` libera di decidere come formare le classi. Gli studenti sono decisamente sfavorevoli al cambiamento. Ma, si sa, piu che la loro opiniome conta quella di genitori e insegnanti, che si dividono: tanti pro e altrettanti contro. E il dilemma si ripercuote anche a livello geografico, con le scuole della capitale che optano per la formazione di classi omogenee, mentre le scuole di provincia preferiscono mantenere le cose come stanno. "I nostri figli hanno il diritto di imparare in base ai loro risultati accademici. E` naturale offrire l`educazione che gli studenti desiderano." ha affermato la madre di uno studente di liceo. "Se dovessi studiare in una classe di livello inferiore, mentre i miei amici studiano in una di livello superiore, credo che mi sentirei molto umiliato e non avrei piu` stima di me stesso," ha controbattuto invece uno studente delle scuole medie. Secondo alcuni esperti infatti gli studenti delle classi inferiori potrebbero perdere interesse allo studio a causa della frustrazione per non essere riusciti a entrare nelle classi alte. E gli studenti migliori rischiano invece di essere sottoposti a uno stress ancora maggiore di quello attuale per mantenere alta la media dei voti ed evitare il rischio di un infamante declassamento.

24 maggio
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La classe non e` acqua

Si sa che la Corea del sud e` un paese altamente competitivo per quanto riguarda l`istruzione. Forse troppo. Qualche tempo fa alla televisione trasmettevano spesso una pubblicita` di quelle che noi italiani chiamiamo pubblicita` progresso. Si vedeva un ring con al centro un ragazzo, seduto a una scrivania e chino sui libri. Che studiava alacremente. Fascia bianca in testa, gocce di sudore che scendevano sul viso. Ai lati del ring i genitori che lo incitavano. Ma il ragazzo stava male. Era evidente che non ce la faceva piu`. Era quasi al collasso. Ma i genitori imperterriti. Finche` il poverino cadeva a terra svenuto e il gong suonava. Una pubblicita` decisamente triste. Ma non abbastanza a quanto pare, visto che il governo ha pensato bene di eliminare alcune leggi che impedivano alle scuole di creare delle classi di pari livello, raggruppando gli studenti a seconda della valutazione: i piu` bravi con i piu` bravi, gli asini con gli asini. Per quanto riguarda le tre materie fondamentali: coreano, matematica e inglese. E guai a mischiarsi! In verita` l`annullamento delle leggi non creera` automaticamente questa situazione. E` una decisione che verra` lasciata ad ogni singola scuola, che sara` libera di decidere come formare le classi. Gli studenti sono decisamente sfavorevoli al cambiamento. Ma, si sa, piu che la loro opiniome conta quella di genitori e insegnanti, che si dividono: tanti pro e altrettanti contro. E il dilemma si ripercuote anche a livello geografico, con le scuole della capitale che optano per la formazione di classi omogenee, mentre le scuole di provincia preferiscono mantenere le cose come stanno. "I nostri figli hanno il diritto di imparare in base ai loro risultati accademici. E` naturale offrire l`educazione che gli studenti desiderano." ha affermato la madre di uno studente di liceo. "Se dovessi studiare in una classe di livello inferiore, mentre i miei amici studiano in una di livello superiore, credo che mi sentirei molto umiliato e non avrei piu` stima di me stesso," ha controbattuto invece uno studente delle scuole medie. Secondo alcuni esperti infatti gli studenti delle classi inferiori potrebbero perdere interesse allo studio a causa della frustrazione per non essere riusciti a entrare nelle classi alte. E gli studenti migliori rischiano invece di essere sottoposti a uno stress ancora maggiore di quello attuale per mantenere alta la media dei voti ed evitare il rischio di un infamante declassamento.

23 maggio
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Apologize

Lee Myung-bak ha chiesto scusa al popolo coreano per non essere stato in grado di comunicare correttamente le intenzioni del governo in merito all`importazione di carne dagli Stati Uniti. Non ha chiesto scusa per l`importazione. Quella era una cosa buona e giusta e doverosa, in vista della ratifica dell`FTA. I termini del contratto di importazione sono comunque stati modificati, in parte, con l`aggiunta di una clausula che prevede il blocco totale di tutte le importazioni dagli USA se venissero riscontrati ancora casi di mucca pazza. Ma le veglie a lume di candela continuano. E agli studenti e alle loro mamme si sono aggiunti i venditori di strada, preoccupati perche` la municipalita` di Seul sta cercando di liberare le strade da banchi e banchetti, e non sempre con metodi ortodossi. La settimana scorsa una delle guardie assunte per sgombrare Seul dai venditori di strada ha leggermente ecceduto nel compimento delle sue funzioni, e ha preso a pugni e calci una donna di 60 anni che rifiutava lo sgombero. L`azione e` stata ripresa e il video e` finito su You Tube scatenando un putiferio.

23 maggio
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Apologize

Lee Myung-bak ha chiesto scusa al popolo coreano per non essere stato in grado di comunicare correttamente le intenzioni del governo in merito all`importazione di carne dagli Stati Uniti. Non ha chiesto scusa per l`importazione. Quella era una cosa buona e giusta e doverosa, in vista della ratifica dell`FTA. I termini del contratto di importazione sono comunque stati modificati, in parte, con l`aggiunta di una clausula che prevede il blocco totale di tutte le importazioni dagli USA se venissero riscontrati ancora casi di mucca pazza. Ma le veglie a lume di candela continuano. E agli studenti e alle loro mamme si sono aggiunti i venditori di strada, preoccupati perche` la municipalita` di Seul sta cercando di liberare le strade da banchi e banchetti, e non sempre con metodi ortodossi. La settimana scorsa una delle guardie assunte per sgombrare Seul dai venditori di strada ha leggermente ecceduto nel compimento delle sue funzioni, e ha preso a pugni e calci una donna di 60 anni che rifiutava lo sgombero. L`azione e` stata ripresa e il video e` finito su You Tube scatenando un putiferio.

 

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