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Italia Corea e il resto

Quando per un piede solo due scarpe non bastano

Archive for luglio, 2008

31 luglio
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Alla larga da Hi5! E` peggio di un virus!!

Scusate se aggiungo un messaggio personale al blog, ma e` un messaggio importante.

L`altro giorno una persona mi ha mandato un messaggio per raggiungerlo in una comunity, Hi5. Sono andata a vedere il link per curiosita` e siccome era tutto in coreano non ho capito bene cosa schiacciavo. In pratica, benche` involontariamente, mi sono iscritta. La conseguenza immediata e ` stata che questo "coso" ha mandato dei messaggi di iscrizione a tutte le mie tre caselle di posta, sebbene io non avessi inserito gli indirizzi -  e come ha fatto a scoprirli? sconcertante – . Inolte, e ben piu` grave, ha iniziato a mandare in giro inviti a mia insaputa a tutti gli indirizzi presenti sulle mie rubriche.

Quindi se vi arriva un invito da parte mia a raggiungermi su Hi5 non fatelo!  Non vi ho invitato io ed e` peggio di un virus!!!

Ora, che ho almeno scoperto come fare a cambiare la lingua da coreano a italiano, ho cancellato il mio account. Francamente tutta questa cosa mi sta facendo paura la sto vivendo come una palese violazione dei miei diritti di privacy, ma oltre a eliminare il mio account cosa altro posso fare? Intanto vi mando un messaggio, e che sia forte e chiaro:

Fate attenzione e state alla larga da Hi5!

Chiedo scusa fin da ora a tutte le persone che saranno coinvolte in questa faccenda.

31 luglio
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Alla larga da Hi5! E` peggio di un virus!!

Scusate se aggiungo un messaggio personale al blog, ma e` un messaggio importante.

L`altro giorno una persona mi ha mandato un messaggio per raggiungerlo in una comunity, Hi5. Sono andata a vedere il link per curiosita` e siccome era tutto in coreano non ho capito bene cosa schiacciavo. In pratica, benche` involontariamente, mi sono iscritta. La conseguenza immediata e ` stata che questo "coso" ha mandato dei messaggi di iscrizione a tutte le mie tre caselle di posta, sebbene io non avessi inserito gli indirizzi -  e come ha fatto a scoprirli? sconcertante – . Inolte, e ben piu` grave, ha iniziato a mandare in giro inviti a mia insaputa a tutti gli indirizzi presenti sulle mie rubriche.

Quindi se vi arriva un invito da parte mia a raggiungermi su Hi5 non fatelo!  Non vi ho invitato io ed e` peggio di un virus!!!

Ora, che ho almeno scoperto come fare a cambiare la lingua da coreano a italiano, ho cancellato il mio account. Francamente tutta questa cosa mi sta facendo paura la sto vivendo come una palese violazione dei miei diritti di privacy, ma oltre a eliminare il mio account cosa altro posso fare? Intanto vi mando un messaggio, e che sia forte e chiaro:

Fate attenzione e state alla larga da Hi5!

Chiedo scusa fin da ora a tutte le persone che saranno coinvolte in questa faccenda.

27 luglio
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Afa

L`afa mi impigrisce. O forse non sono successe cose interessanti in questi giorni. Tra le news degne di nota, le seguenti:

- Cinque coreani, quattro uomini e una donna, sono stati rapiti al confine tra Messico e Stati Uniti da sconosciuti che si sono finti poliziotti. Una delle famiglie e` stata contattata per una richiesta di riscatto di 30.000 dollari. 

- Seul si posiziona quinta nell`annuale lista di Mercer sulle citta` piu` care del mondo (dal punto di vista degli expat). Prima Mosca, poi Tokyo, Londra e Oslo. Milano e` decima. La citta` meno cara e` Asuncion, capitale del Paraguay.

- E, by the way, ecco il link al commento settimanale di Michael Breen sul The Korea Times. Il tema: le Dokdo che, dal punto di vista geografico, non sono catalogabili come isole perche` non abitabili senza aiuti dall`esterno (ovvero non hanno sorgenti di acqua propria). E a quanto pare questo cambia le cose a livello di legislazione internazionale  sull`attribuzione alle isole di una qualsiasi nazionalita`. Da leggere.

27 luglio
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Afa

L`afa mi impigrisce. O forse non sono successe cose interessanti in questi giorni. Tra le news degne di nota, le seguenti:

- Cinque coreani, quattro uomini e una donna, sono stati rapiti al confine tra Messico e Stati Uniti da sconosciuti che si sono finti poliziotti. Una delle famiglie e` stata contattata per una richiesta di riscatto di 30.000 dollari. 

- Seul si posiziona quinta nell`annuale lista di Mercer sulle citta` piu` care del mondo (dal punto di vista degli expat). Prima Mosca, poi Tokyo, Londra e Oslo. Milano e` decima. La citta` meno cara e` Asuncion, capitale del Paraguay.

- E, by the way, ecco il link al commento settimanale di Michael Breen sul The Korea Times. Il tema: le Dokdo che, dal punto di vista geografico, non sono catalogabili come isole perche` non abitabili senza aiuti dall`esterno (ovvero non hanno sorgenti di acqua propria). E a quanto pare questo cambia le cose a livello di legislazione internazionale  sull`attribuzione alle isole di una qualsiasi nazionalita`. Da leggere.

24 luglio
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I casi del giudice Dee

delitti_oro_cinesePerdonatemi un piccolo viaggio letterario nella vicina Cina, anche se l`autore dei libri di cui vorrei parlare non e` cinese ma olandese. Ma sarebbe ridicolo classificare i gialli scritti da Robert van Gulik come letteratura olandese e quindi non lo faccio. Lui, l`autore, e` un personaggio bizzarro. Nato in Olanda ma vissuto a Giava durante la sua infanzia, si appassiona talmente all`Asia da dedicarvi la sua intera vita. Laureato in sinologia a Leiden, dottorato in filosofia a Utrecht, inizia la carriera diplomatica in India, poi Cina e Giappone, Malesia, qualche paese non specificato dell`Africa, Stati Uniti. parla alla perfezione sanscrito, giapponese e naturalmente cinese. E cinese e` anche la nazionalita` di sua moglie e l`ambientazione dei suoi gialli (in tutto ne ha scritti sedici), che hanno come protagonista il giudice Dee.

Il giudice Dee e` un personaggio storico ed epico allo stesso tempo. Celebre uomo di stato durante la dinastia T`ang, Dee, al secolo Ti jen-chieh (630 – 700 d.C.), fu magistrato durante la prima parte della sua carriera e risolse numerosi casi criminali. Per questo motivo venne adottato senza remore dalla narrativa cinese, che lo  trasformo` in un personaggio letterario, il giudice-detective protagonista di numerose storie poliziesche.

Robert van Gulik, studioso appassionato di cose cinesi, decise a sua volta di riproporre il giudice Dee e dedicargli una serie di romanzi che rispecchiano la struttura delle detective stories classiche cinesi, in cui il magistrato si trova davanti a diversi casi da risolvere (in genere tre), all`apparenza scollegati tra di loro, ma che alla fine si rivelano parte di una stessa trama criminosa. 

La casa editrice O barra O ha pubblicato di recente i primi due romanzi della serie dei casi del giudice Dee, I delitti dell`oro cinese e Il paravento di lacca.

Ne I delitti dell`oro cinese, Dee, giovane di belle speranze, decide di diventare magistrato e viene mandato come primo incarico a Peng-lai, dove dovra` prendere il posto di un giudice appena scomparso. Appena giunto, i suoi nervi e la sua intelligenza verranno subito messi alla prova dall`apparizione di un fantasma e dalle indagini sull`omicidio del  suo predecessore, cui si aggiungeranno ben presto un misterioso caso di contrabbando di oro tra la Cina e la Corea e la scomparsa di una giovane sposa. Ma non c`e` dubbio che, con l`aiuto del suo domestico Hoong e dei suoi due aiutanti Ma Joong e Chiao Tai, ex briganti reclutati proprio sulla via di Peng-lai, riuscira` a risolvere i primi casi di una lunga e onorata carriera di magistrato.   paravento_lacca

Il paravento di lacca e` invece il resoconto di una breve vacanza nella cittadina di Wei-ping che il giudice si concede assieme al suo assistente Chiao Tai, e che lungi dall`allontanarlo dai suoi doveri di giudice, lo portano a imbattersi nell`omicidio della moglie di un suo stimatissimo collega, all`apparenza colpevole dell`efferato delitto. Coinvolto suo malgrado anche in un tentativo di estorsione, il giudice Dee si trovera` costretto ad unirsi sotto mentite spoglie ad una banda di criminali e truffatori. Ma proprio qui, tra accattoni e donne di malaffare, trovera` gli indizi giusti per risolvere i misteri che lo inquietano e fare luce anche sull`inspiegabile suicidio di un facoltoso mercante.

I libri sono abbelliti da tavole disegnate dallo stesso van Gulik con estrema precisione e rispetto per i piu` piccoli particolari storici, come la disposizione dei mobili in una stanza o il pudore dei pittori cinesi nel mostrare i piedi nudi di una donna. Sono sempre anche corredati da interessanti postfazioni, anche queste scritte da van Gulik, dove vengono svelate curiosita` riguardo le storie raccontate nel romanzo, come la fonte dei casi risolti, o particolari storici o culturali utili a comprendere cio` che si e` appena letto. 

Apassionanti come polizieschi e piendi di humor, i libri di van Gulik sono  anche un ottimo modo per avvicinarsi alla storia di un paese e di un`epoca storica affascinanti come pochi. Come ho gia` detto, i gialli aventi come protagonista il giudice Dee sono sedici in tutto e spero proprio che O barra O non decida di far terminare qui la serie. Aspetto con ansia il seguito.  

24 luglio
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I casi del giudice Dee

delitti_oro_cinesePerdonatemi un piccolo viaggio letterario nella vicina Cina, anche se l`autore dei libri di cui vorrei parlare non e` cinese ma olandese. Ma sarebbe ridicolo classificare i gialli scritti da Robert van Gulik come letteratura olandese e quindi non lo faccio. Lui, l`autore, e` un personaggio bizzarro. Nato in Olanda ma vissuto a Giava durante la sua infanzia, si appassiona talmente all`Asia da dedicarvi la sua intera vita. Laureato in sinologia a Leiden, dottorato in filosofia a Utrecht, inizia la carriera diplomatica in India, poi Cina e Giappone, Malesia, qualche paese non specificato dell`Africa, Stati Uniti. parla alla perfezione sanscrito, giapponese e naturalmente cinese. E cinese e` anche la nazionalita` di sua moglie e l`ambientazione dei suoi gialli (in tutto ne ha scritti sedici), che hanno come protagonista il giudice Dee.

Il giudice Dee e` un personaggio storico ed epico allo stesso tempo. Celebre uomo di stato durante la dinastia T`ang, Dee, al secolo Ti jen-chieh (630 – 700 d.C.), fu magistrato durante la prima parte della sua carriera e risolse numerosi casi criminali. Per questo motivo venne adottato senza remore dalla narrativa cinese, che lo  trasformo` in un personaggio letterario, il giudice-detective protagonista di numerose storie poliziesche.

Robert van Gulik, studioso appassionato di cose cinesi, decise a sua volta di riproporre il giudice Dee e dedicargli una serie di romanzi che rispecchiano la struttura delle detective stories classiche cinesi, in cui il magistrato si trova davanti a diversi casi da risolvere (in genere tre), all`apparenza scollegati tra di loro, ma che alla fine si rivelano parte di una stessa trama criminosa. 

La casa editrice O barra O ha pubblicato di recente i primi due romanzi della serie dei casi del giudice Dee, I delitti dell`oro cinese e Il paravento di lacca.

Ne I delitti dell`oro cinese, Dee, giovane di belle speranze, decide di diventare magistrato e viene mandato come primo incarico a Peng-lai, dove dovra` prendere il posto di un giudice appena scomparso. Appena giunto, i suoi nervi e la sua intelligenza verranno subito messi alla prova dall`apparizione di un fantasma e dalle indagini sull`omicidio del  suo predecessore, cui si aggiungeranno ben presto un misterioso caso di contrabbando di oro tra la Cina e la Corea e la scomparsa di una giovane sposa. Ma non c`e` dubbio che, con l`aiuto del suo domestico Hoong e dei suoi due aiutanti Ma Joong e Chiao Tai, ex briganti reclutati proprio sulla via di Peng-lai, riuscira` a risolvere i primi casi di una lunga e onorata carriera di magistrato.   paravento_lacca

Il paravento di lacca e` invece il resoconto di una breve vacanza nella cittadina di Wei-ping che il giudice si concede assieme al suo assistente Chiao Tai, e che lungi dall`allontanarlo dai suoi doveri di giudice, lo portano a imbattersi nell`omicidio della moglie di un suo stimatissimo collega, all`apparenza colpevole dell`efferato delitto. Coinvolto suo malgrado anche in un tentativo di estorsione, il giudice Dee si trovera` costretto ad unirsi sotto mentite spoglie ad una banda di criminali e truffatori. Ma proprio qui, tra accattoni e donne di malaffare, trovera` gli indizi giusti per risolvere i misteri che lo inquietano e fare luce anche sull`inspiegabile suicidio di un facoltoso mercante.

I libri sono abbelliti da tavole disegnate dallo stesso van Gulik con estrema precisione e rispetto per i piu` piccoli particolari storici, come la disposizione dei mobili in una stanza o il pudore dei pittori cinesi nel mostrare i piedi nudi di una donna. Sono sempre anche corredati da interessanti postfazioni, anche queste scritte da van Gulik, dove vengono svelate curiosita` riguardo le storie raccontate nel romanzo, come la fonte dei casi risolti, o particolari storici o culturali utili a comprendere cio` che si e` appena letto. 

Apassionanti come polizieschi e piendi di humor, i libri di van Gulik sono  anche un ottimo modo per avvicinarsi alla storia di un paese e di un`epoca storica affascinanti come pochi. Come ho gia` detto, i gialli aventi come protagonista il giudice Dee sono sedici in tutto e spero proprio che O barra O non decida di far terminare qui la serie. Aspetto con ansia il seguito.  

24 luglio
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Lo sapevate che…

"L`Italia fu il primo paese a riconoscere P`yongyang e il ministro degli esteri Dini fu il primo rappresentante di spicco di un paese del G7 a visitare P`yongyang nel marzo 2000".*

*Tratto da "La politica estera dei Kim: sindrome di un paese in guerra" di Rosella Ideo, in "L`Adorato Kim Chong-il, Biografia ufficiale del leader nordcoreano", O barra O, 2005

 

24 luglio
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Lo sapevate che…

"L`Italia fu il primo paese a riconoscere P`yongyang e il ministro degli esteri Dini fu il primo rappresentante di spicco di un paese del G7 a visitare P`yongyang nel marzo 2000".*

*Tratto da "La politica estera dei Kim: sindrome di un paese in guerra" di Rosella Ideo, in "L`Adorato Kim Chong-il, Biografia ufficiale del leader nordcoreano", O barra O, 2005

 

21 luglio
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Finalmente nord e sud d`accordo

- Una volta tanto Corea del nord e del sud si trovano d`accordo su qualcosa. A rendere possibile il miracolo e` stato il Giappone, e la sua rivendicazione territoriale sulle isole Dokdo. Il sito Internet nordcoreano Uriminjokkiri ("Solo per la nostra nazione") critica infatti il Giappone per aver "provocato il popolo coreano". Sul sito si legge:  "I giapponesi reazionari, nei loro nuovi manuali per i docenti, hanno deciso di scrivere che i loro studenti hanno bisogno di rafforzare la loro conoscenza dei territori e dei domini. A partire dal 2012 i libri di testo delle scuole medie descriveranno Dokdo come territorio giapponese. Alle nuove generazioni giapponesi verra` inculcata questa idea. Questa e` una provocazione politica nei confronti di tutto il popolo coreano e una violazione dei suoi diritti."

- Anche la Russia se la prende con il Giappone. Ma questa volta per le Curili. Nella revisione dei manuali per gli insegnanti infatti non sono solo le Dokdo a venire rivendicate, ma anche le quattro isole Curili, a nord dell`isola di Hokkaido, occupate dalle truppe dell`Unione Sovietica il 18 agosto 1945, tre giorni dopo la capitolazione di Tokyo. Il Ministro degli esteri russo ha fatto presente venerdi` il suo sconcerto e il suo dispiacere  per la descrizione delle Curili come "territori indigeni giapponesi illegalmente occupati dalla Russia" e ha affermato: "Questo non aiuta lo sviluppo di una cooperazione favorevole tra le due nazioni, ne` la soluzione della contesa. Un tale passo infiamma solo l`atmosfera."

- Date le premesse posso solo immaginarmi l`atmosfera del prossimo ASEAN, dove, informalmente, Condoleeza Rice incontrera` per la prima volta la sua controparte nordcoreana, il Ministro degli esteri della Corea del nord Pak Uichun. Questo avverra` durante un incontro non ufficiale che vedra` presenti anche i Ministri degli esteri di Corea del sud, Giappone, Cina e Russia, allo scopo di fare il punto sui risultati degli incontri a sei nazioni di Pechino.

E mentre i grandi della terra litigano…

- In Corea del sud la seconda causa di morte tra gli adolescenti e` il suicidio. Secondo un`inchiesta condotta dal Ministero della salute, welfare e famiglia, dei 937 adolescenti deceduti nel 2006, ben 233 (25%) hanno commesso suicidio, mentre 357 sono morti a causa del cancro, 66 per annegamento e 44 a causa di una malattia cardiaca. Circa la meta` dei ragazzi che si sono suicidati lo hanno fatto buttandosi da un luogo alto, mentre il 37% si e` impiccato. Tra le cause, l`incapacita` di adeguarsi alla vita scolastica (11,7%), problemi di relazione con i genitori (7%), depressione (6%) e malattie fisiche (4,7%).

21 luglio
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Finalmente nord e sud d`accordo

- Una volta tanto Corea del nord e del sud si trovano d`accordo su qualcosa. A rendere possibile il miracolo e` stato il Giappone, e la sua rivendicazione territoriale sulle isole Dokdo. Il sito Internet nordcoreano Uriminjokkiri ("Solo per la nostra nazione") critica infatti il Giappone per aver "provocato il popolo coreano". Sul sito si legge:  "I giapponesi reazionari, nei loro nuovi manuali per i docenti, hanno deciso di scrivere che i loro studenti hanno bisogno di rafforzare la loro conoscenza dei territori e dei domini. A partire dal 2012 i libri di testo delle scuole medie descriveranno Dokdo come territorio giapponese. Alle nuove generazioni giapponesi verra` inculcata questa idea. Questa e` una provocazione politica nei confronti di tutto il popolo coreano e una violazione dei suoi diritti."

- Anche la Russia se la prende con il Giappone. Ma questa volta per le Curili. Nella revisione dei manuali per gli insegnanti infatti non sono solo le Dokdo a venire rivendicate, ma anche le quattro isole Curili, a nord dell`isola di Hokkaido, occupate dalle truppe dell`Unione Sovietica il 18 agosto 1945, tre giorni dopo la capitolazione di Tokyo. Il Ministro degli esteri russo ha fatto presente venerdi` il suo sconcerto e il suo dispiacere  per la descrizione delle Curili come "territori indigeni giapponesi illegalmente occupati dalla Russia" e ha affermato: "Questo non aiuta lo sviluppo di una cooperazione favorevole tra le due nazioni, ne` la soluzione della contesa. Un tale passo infiamma solo l`atmosfera."

- Date le premesse posso solo immaginarmi l`atmosfera del prossimo ASEAN, dove, informalmente, Condoleeza Rice incontrera` per la prima volta la sua controparte nordcoreana, il Ministro degli esteri della Corea del nord Pak Uichun. Questo avverra` durante un incontro non ufficiale che vedra` presenti anche i Ministri degli esteri di Corea del sud, Giappone, Cina e Russia, allo scopo di fare il punto sui risultati degli incontri a sei nazioni di Pechino.

E mentre i grandi della terra litigano…

- In Corea del sud la seconda causa di morte tra gli adolescenti e` il suicidio. Secondo un`inchiesta condotta dal Ministero della salute, welfare e famiglia, dei 937 adolescenti deceduti nel 2006, ben 233 (25%) hanno commesso suicidio, mentre 357 sono morti a causa del cancro, 66 per annegamento e 44 a causa di una malattia cardiaca. Circa la meta` dei ragazzi che si sono suicidati lo hanno fatto buttandosi da un luogo alto, mentre il 37% si e` impiccato. Tra le cause, l`incapacita` di adeguarsi alla vita scolastica (11,7%), problemi di relazione con i genitori (7%), depressione (6%) e malattie fisiche (4,7%).

 

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