Do iu spik inglish?
Gli amici coreani in Italia si lamentano che gli italiani, scoperta la loro nazionalita`, gli chiedano spesso se vengono dalla Corea del nord o del sud. La domanda e` stupida, ne convengo, ma almeno dimostra che gli italiani sono consapevoli dell`esistenza di due Coree. Nel mio pessimismo cosmico, immaginavo che buona parte dei miei compatrioti ne fosse all`oscuro.
A me invece da queste parti chiedono spesso se in Italia si parla inglese.
Conversazione tipo:
"Russa?" "No" "Allora americana?" "No" "Francese?" "No" "Oh, da dove viene?" "Italia" "E che lingua usate in Italia? Inglese?" "No, italiano" "Ah, italiano. E come mai parla cosi` bene inglese?" "Mah, l`ho studiato a scuola…"
La prima volta che mi hanno chiesto se in Italia usiamo l`inglese non ho proprio capito la domanda. Me l`hanno ripetuta tre volta prima che riuscissi a balbettare un risposta. E non ero del tutto sicura di avere dato la risposta giusta. Era un ragazzo giovane, un commesso alla Swatch, mi si era rotto il cinturino dell`orologio, e ho dimenticato in fretta. Ma la domandona non ha dimenticato me e da allora l`ho incontrata diverse volte sul mio cammino. Giovani, vecchi, uomini, donne, bambini, anziani. La domandona e` trasversale e non fa caso a sesso o eta`. Si diverte a prendermi in giro e basta.
Il punto pero` non e` tanto che alcuni coreani ignorano l`Italia. Credo che sia una cosa abbastanza normale e ringrazio spesso il cielo che buona parte dei coreani ignori chi sia Berlusconi (cosa che vorrei fare anche io ma non posso). Il fatto e` che a me viene automatico pensare che ogni nazione abbia una lingua propria, anche se non e` detto che sia cosi`. Che so, anche se non so nulla di certi paesi, mi immagino che in Tagikistan parlino il tagiko, in Kazakistan il kazako e cosi` via. Poi magari il tagiko e il kazako non esistono e tagiki e kazaki parlano solo russo, e io sono un`emerita ignorante che farebbe meglio a leggere Wikipedia invece di scrivere post (cosa che ho fatto naturalmente).
E cosi` mi e` venuto in mente un ragazzo cinese conosciuto in Giappone. Che un giorno per caso ho incontrato in Insa-dong a Seul. Era in vacanza. Mi ha visto e mi ha chiamato e dopo un primo imbarazzo iniziale e i soliti convenevoli mi ha detto: "Non ero sicuro che fossi tu. Sai, per me gli occidentali si assomigliano tutti…"
