Borse europee
In questo momento di crisi finanziaria c`e` una borsa europea che, almeno da queste parti, la crisi sembra proprio non sentirla. Questa:
Non so se ci avete fatto caso, ma la quantita` di borse Louis Vuitton che circolano a Seul e` qualcosa di incredibile. Guardate la mattina i gruppetti di mamme che accompagnano i bambini all`asilo: almeno una stringe al petto una marrone LV. Guardate le ragazze in metropolitana, le signore nei grandi magazzini. Vi sfido a non incrociare una Louis Vuitton almeno una volta al giorno. A me non e` mai capitato. Un giorno senza Luois Vuitton, da queste parti, e` quasi un miracolo.
Ho chiesto un po` in giro. Il prezzo di una borsa Luis Vuitton si aggira sui 840.000 won / 480 euro (e` il costo del modello piu` classico). Ho chiesto anche il prezzo di un`imitazione: 220.000 won. 130 euro circa. Le vendono in una bancarella di fianco all`uscita del grande magazzino Hyundai in cui vendono le Louis Vuitton originali. Ma non era gran che, l`imitazione, perche` aveva la fodera rossa e si capiva che non era una borsa originale. L`ho chiesto perche` di fronte al mio stupore nello vedere tante Louis Vuitton circolare da queste parti mi e` stato detto che molte sono false. Per un po` ci ho creduto ma poi ho iniziato a osservarle, tutte queste borse col monogramma, e ho finito col non credere piu` alla teoria delle imitazioni. E poi anche se fosse, la quantita` di Louis Vuitton e` tale da meritare comunque il mio stupore. Anche guardando alle altre grandi firme – Prada, Gucci, Fendi e compagnia - le Louis Vuitton da queste parti non le batte nessuno. E il motivo e` proprio in quel terribile monogramma che viene ripetuto fino allo sfinimento. Uno status simbol cosi` semplice ma cosi` sfacciatamente identificabile da diventare inevitabilmente desiderabile.
Comunque ho fatto un piccolo calcolo mentale. Niente di scientifico, per carita`. Ma credo che almeno un terzo delle abitanti di Seul possieda una di queste tre borse: la Louis Vuitton, appunto. Oppure la Kipling o la Longchamp Le Pliage.

Le Kipling sono le borse del gorilla. Anche queste possono vantare un gran numero di imitazioni da queste parti. Imitazioni sfacciatissime pero`, che non hanno la pretesa di spacciarsi per vere: la borsa e` identica ma il logo e` diverso, e a volte invece del gorilla c`e` Garfield. Prezzo medio di una borsa originale: 70 euro.
Quest`ultima borsa, la francese Longchamp Le Pliage, ha l`aria comoda, e` carina e molto colorata. Il prezzo si aggira sui 100 euro, che non e` poco per un pezzo di tela impermeabile con i manici. E fino a questo momento, non sono state avvistate imitazioni.
Scusate la foto, che non e` gran che. Ma fa niente. E fa anche freddo: all`improvviso e` arrivato l`autunno e la temperatura deve essere scesa di dieci gradi in un giorno solo. O meglio, in una notte sola. Sono andata a letto con l`afa e le zanzare e mi sono risvegliata il giorno dopo con la pioggia e le foglie gialle e rosse che cadevano dagli alberi. E la voglia di zuppa. Ora, i coreani mangiano le zuppe in qualsiasi stagione. Bollenti. In piena estate il piatto tipico e` il samgyettang (di cui ho gia` parlato ormai anni fa…), che potremmo volgarmente tradurre come pollo in brodo di ginseng e giuggiole. Brodo bollente, appunto. Da gustare in pieno agosto, quando la temperatura e` piu` alta e si aggira attorno ai 32 gradi circa. Io pero` non sono coreana, sudo, e questa cosa delle zuppe bollenti nella stagione calda non e` che mi abbia mai convinta tanto. Ma con l`autunno le cose cambiano e allora vada per un piatto brodoso, come questa myokkuk (o myeokkuk, dovro` farlo prima o poi un post sui sistemi di traslitteraziione dell`alfabeto coreano). Kuk e` la zuppa. Myok (o myeok) e` il nome del tipo di alga verde che si usa per cucinarla. Il dizionario coreano-italiano traduce myok come "alga bruna", e io francamente non saprei dirvi di che alga si tratti nello specifico. Il nome scientifico, per esempio. Per cui non saprei se in Italia sia reperibile e la zuppa sia fattibile, ma comunque… Ammetto di apprezzare molto il sapore del brodo, un po` meno la consistenza dell`alga, che e` un po` viscidina. Ma ci si fa l`abitudine. E poi contiene tanto iodio e ferro e fa bene alle puerpere. Ecco la ricetta: