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Italia Corea e il resto

Quando per un piede solo due scarpe non bastano

Archive for ottobre, 2008

31 ottobre
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Borse europee

In questo momento di crisi finanziaria c`e` una borsa europea che, almeno da queste parti, la crisi sembra proprio non sentirla. Questa:

lockit-louis-vuittonNon so se ci avete fatto caso, ma la quantita` di borse Louis Vuitton che circolano a Seul e` qualcosa di incredibile. Guardate la mattina i gruppetti di mamme che accompagnano i bambini all`asilo: almeno una stringe al petto una marrone LV. Guardate le ragazze in metropolitana, le signore nei grandi magazzini. Vi sfido a non incrociare una Louis Vuitton almeno una volta al giorno. A me non e` mai capitato. Un giorno senza Luois Vuitton, da queste parti, e` quasi un miracolo.

Ho chiesto un po` in giro. Il prezzo di una borsa Luis Vuitton si aggira sui 840.000 won / 480 euro  (e` il costo del modello piu` classico). Ho chiesto anche il prezzo di un`imitazione: 220.000 won. 130 euro circa. Le vendono in una bancarella di fianco all`uscita del grande magazzino Hyundai in cui vendono le Louis Vuitton originali. Ma non era gran che, l`imitazione, perche` aveva la fodera rossa e si capiva che non era una borsa originale. L`ho chiesto perche` di fronte al mio stupore nello vedere tante Louis Vuitton circolare da queste parti mi e` stato detto che molte sono false. Per un po` ci ho creduto ma poi ho iniziato a osservarle, tutte queste borse col monogramma, e ho finito col non credere piu` alla teoria delle imitazioni. E poi anche se fosse, la quantita` di Louis Vuitton e` tale da meritare comunque il mio stupore. Anche guardando alle altre grandi firme – Prada, Gucci, Fendi e compagnia - le Louis Vuitton da queste parti non le batte nessuno. E il motivo e` proprio in quel terribile monogramma che viene ripetuto fino allo sfinimento. Uno status simbol cosi` semplice ma cosi` sfacciatamente identificabile da diventare inevitabilmente desiderabile.

Comunque ho fatto un piccolo calcolo mentale. Niente di scientifico, per carita`. Ma credo che almeno un terzo delle abitanti di Seul possieda una di queste tre borse: la Louis Vuitton, appunto. Oppure la Kipling o la Longchamp Le Pliage.

kipling

Le Kipling sono le borse del gorilla. Anche queste possono vantare un gran numero di imitazioni da queste parti. Imitazioni sfacciatissime pero`, che non hanno la pretesa di spacciarsi per vere: la borsa e` identica ma il logo e` diverso, e a volte invece del gorilla c`e` Garfield. Prezzo medio di una borsa originale: 70 euro.longchamp_bag

Quest`ultima borsa, la francese Longchamp Le Pliage, ha l`aria comoda, e` carina e molto colorata. Il prezzo si aggira sui 100 euro, che non e` poco per un pezzo di tela impermeabile con i manici. E fino a questo momento, non sono state avvistate imitazioni.

31 ottobre
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Borse europee

In questo momento di crisi finanziaria c`e` una borsa europea che, almeno da queste parti, la crisi sembra proprio non sentirla. Questa:

lockit-louis-vuittonNon so se ci avete fatto caso, ma la quantita` di borse Louis Vuitton che circolano a Seul e` qualcosa di incredibile. Guardate la mattina i gruppetti di mamme che accompagnano i bambini all`asilo: almeno una stringe al petto una marrone LV. Guardate le ragazze in metropolitana, le signore nei grandi magazzini. Vi sfido a non incrociare una Louis Vuitton almeno una volta al giorno. A me non e` mai capitato. Un giorno senza Luois Vuitton, da queste parti, e` quasi un miracolo.

Ho chiesto un po` in giro. Il prezzo di una borsa Luis Vuitton si aggira sui 840.000 won / 480 euro  (e` il costo del modello piu` classico). Ho chiesto anche il prezzo di un`imitazione: 220.000 won. 130 euro circa. Le vendono in una bancarella di fianco all`uscita del grande magazzino Hyundai in cui vendono le Louis Vuitton originali. Ma non era gran che, l`imitazione, perche` aveva la fodera rossa e si capiva che non era una borsa originale. L`ho chiesto perche` di fronte al mio stupore nello vedere tante Louis Vuitton circolare da queste parti mi e` stato detto che molte sono false. Per un po` ci ho creduto ma poi ho iniziato a osservarle, tutte queste borse col monogramma, e ho finito col non credere piu` alla teoria delle imitazioni. E poi anche se fosse, la quantita` di Louis Vuitton e` tale da meritare comunque il mio stupore. Anche guardando alle altre grandi firme – Prada, Gucci, Fendi e compagnia - le Louis Vuitton da queste parti non le batte nessuno. E il motivo e` proprio in quel terribile monogramma che viene ripetuto fino allo sfinimento. Uno status simbol cosi` semplice ma cosi` sfacciatamente identificabile da diventare inevitabilmente desiderabile.

Comunque ho fatto un piccolo calcolo mentale. Niente di scientifico, per carita`. Ma credo che almeno un terzo delle abitanti di Seul possieda una di queste tre borse: la Louis Vuitton, appunto. Oppure la Kipling o la Longchamp Le Pliage.

kipling

Le Kipling sono le borse del gorilla. Anche queste possono vantare un gran numero di imitazioni da queste parti. Imitazioni sfacciatissime pero`, che non hanno la pretesa di spacciarsi per vere: la borsa e` identica ma il logo e` diverso, e a volte invece del gorilla c`e` Garfield. Prezzo medio di una borsa originale: 70 euro.longchamp_bag

Quest`ultima borsa, la francese Longchamp Le Pliage, ha l`aria comoda, e` carina e molto colorata. Il prezzo si aggira sui 100 euro, che non e` poco per un pezzo di tela impermeabile con i manici. E fino a questo momento, non sono state avvistate imitazioni.

30 ottobre
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Il neurochirurgo 2

Ha ora anche un nome il neorochirurgo che venerdi` e` partito per Pyongyang su richiesta di Kim Jong-nam, figlio di Kim Jong-il, dittatore della Corea del nord. Si tratta di Francois-Xavier Roux, 57 anni, primario di neurochirurgia all`ospedale Sant`Anna di Parigi ed esperto in aneurismi e tumori del cervello. Secondo il settimanale Le Point, che ha pubblicato la notizia, sarebbe anche amico di Bernard Kouchner, cofondatore di MSF (Medicis Sans Frontieres) e attuale Ministro degli esteri francese. Il governo francese comunque nega ogni coinvolgimento. "Se le informazioni sono corrette," fanno sapere dall`Eliseo "si tratta di una decisione privata [del medico]". Anche l`ospedale Sant`Anna non si sbilancia: il primario sara` assente fino a lunedi` prossimo, ma non ha fatto sapere dove e` andato.

30 ottobre
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Il neurochirurgo 2

Ha ora anche un nome il neorochirurgo che venerdi` e` partito per Pyongyang su richiesta di Kim Jong-nam, figlio di Kim Jong-il, dittatore della Corea del nord. Si tratta di Francois-Xavier Roux, 57 anni, primario di neurochirurgia all`ospedale Sant`Anna di Parigi ed esperto in aneurismi e tumori del cervello. Secondo il settimanale Le Point, che ha pubblicato la notizia, sarebbe anche amico di Bernard Kouchner, cofondatore di MSF (Medicis Sans Frontieres) e attuale Ministro degli esteri francese. Il governo francese comunque nega ogni coinvolgimento. "Se le informazioni sono corrette," fanno sapere dall`Eliseo "si tratta di una decisione privata [del medico]". Anche l`ospedale Sant`Anna non si sbilancia: il primario sara` assente fino a lunedi` prossimo, ma non ha fatto sapere dove e` andato.

28 ottobre
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Il neurochirurgo

Secondo il premier giapponese Taro Aso Kim Jong-il sarebbe malato, ma non cosi` tanto da non poter prendere decisioni. Come quella di mandare il figlio Kim Jong-nam in Francia a parlare con un neurochirurgo, la settimana scorsa. Neurochirurgo che con tutta probabilita` e` poi volato a Pyongyang a visitare se non curare il dittatore nordcoreano. La notizia e` apparsa anche sui giornai italiani e io proprio li` l`ho letta. Sui quotidiani on line. E mi sono chiesta cosa deve aver pensato il neurochirurgo quando si e` trovato davanti uno dei pochi uomini grassi della Corea del nord che gli chiedeva di andare a visitare suo padre. Gli e` venuto qualche dubbio? Ha avuto paura? Si e` posto il problema che forse, forse, forse un uomo cosi` non merita di essere curato o invece ha pensato che in fondo si tratta di un essere umano e come tale va trattato? O magari ha solo contato i soldi (tanti) che immagino gli avranno dato e si e` detto che in fondo, anche se non lo cura lui, lo fara` qualcun altro? In certe occasioni mi piacerebbe esserci, perche` non riesco davvero a immaginare come possano essere certe realta`, come possano andare certe cose. Perche` me le immagino di una banalita` pazzesca. Che so, magari Kim Jong-nam era sudato o imbarazzato, e ha tossito. Il neurochirurgo si e` invece pulito gli occhiali col fazzoletto. Magari e` uno col vizio di mettersi le dita nel naso quando e` fermo ai semafori o era reduce da un`influenza. Eppero` la sua decisione fara` la differenza, per molte persone e magari anche per me che ancora per poco abito al "piano di sotto". Saro` curiosa, ma a volte vorrei davvero esserci, e sapere. Spesso in realta`. Anche se non fara` mai differenza. 

28 ottobre
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Il neurochirurgo

Secondo il premier giapponese Taro Aso Kim Jong-il sarebbe malato, ma non cosi` tanto da non poter prendere decisioni. Come quella di mandare il figlio Kim Jong-nam in Francia a parlare con un neurochirurgo, la settimana scorsa. Neurochirurgo che con tutta probabilita` e` poi volato a Pyongyang a visitare se non curare il dittatore nordcoreano. La notizia e` apparsa anche sui giornai italiani e io proprio li` l`ho letta. Sui quotidiani on line. E mi sono chiesta cosa deve aver pensato il neurochirurgo quando si e` trovato davanti uno dei pochi uomini grassi della Corea del nord che gli chiedeva di andare a visitare suo padre. Gli e` venuto qualche dubbio? Ha avuto paura? Si e` posto il problema che forse, forse, forse un uomo cosi` non merita di essere curato o invece ha pensato che in fondo si tratta di un essere umano e come tale va trattato? O magari ha solo contato i soldi (tanti) che immagino gli avranno dato e si e` detto che in fondo, anche se non lo cura lui, lo fara` qualcun altro? In certe occasioni mi piacerebbe esserci, perche` non riesco davvero a immaginare come possano essere certe realta`, come possano andare certe cose. Perche` me le immagino di una banalita` pazzesca. Che so, magari Kim Jong-nam era sudato o imbarazzato, e ha tossito. Il neurochirurgo si e` invece pulito gli occhiali col fazzoletto. Magari e` uno col vizio di mettersi le dita nel naso quando e` fermo ai semafori o era reduce da un`influenza. Eppero` la sua decisione fara` la differenza, per molte persone e magari anche per me che ancora per poco abito al "piano di sotto". Saro` curiosa, ma a volte vorrei davvero esserci, e sapere. Spesso in realta`. Anche se non fara` mai differenza. 

25 ottobre
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Myokkuk (o mieokuk)

꾸미기_사진 123Scusate la foto, che non e` gran che. Ma fa niente. E fa anche freddo:  all`improvviso e` arrivato l`autunno e la temperatura deve essere scesa di dieci gradi in un giorno solo. O meglio, in una notte sola. Sono andata a letto con l`afa e le zanzare e mi sono risvegliata il giorno dopo con la pioggia e le foglie gialle e rosse che cadevano dagli alberi. E la voglia di zuppa. Ora, i coreani mangiano le zuppe in qualsiasi stagione. Bollenti. In piena estate il piatto tipico e` il samgyettang (di cui ho gia` parlato ormai anni fa…), che potremmo volgarmente tradurre come pollo in brodo di ginseng e giuggiole. Brodo bollente, appunto. Da gustare in pieno agosto, quando la temperatura e` piu` alta e si aggira attorno ai 32 gradi circa. Io pero` non sono coreana, sudo, e questa cosa delle zuppe bollenti nella stagione calda non e` che mi abbia mai convinta tanto. Ma con l`autunno le cose cambiano e allora vada per un piatto brodoso, come questa myokkuk (o myeokkuk, dovro` farlo prima o poi un post sui sistemi di traslitteraziione dell`alfabeto coreano). Kuk e` la zuppa. Myok (o myeok) e` il nome del tipo di alga verde che si usa per cucinarla. Il dizionario coreano-italiano traduce myok come "alga bruna", e io francamente non saprei dirvi di che alga si tratti nello specifico. Il nome scientifico, per esempio. Per cui non saprei se in Italia sia reperibile e la zuppa sia fattibile, ma comunque… Ammetto di apprezzare molto il sapore del brodo, un po` meno la consistenza dell`alga, che e` un po` viscidina. Ma ci si fa l`abitudine. E poi contiene tanto iodio e ferro e fa bene alle puerpere. Ecco la ricetta:

Ingredienti: 150 gr. di alghe verdi (myok) gia` ammollate, 100 gr. di carne di manzo, 1/6 di cipolla, una fetta di rapa bianca, 1 cucchiaino di pepe nero in grani, 2 spicchi di aglio, 2 foglie di cipollotto, aglio tritato, salsa di soia, olio di sesamo, sale.

Mettete le alghe a riposare in acqua fredda per almeno 20 minuti prima di utilizzarle. I 150 gr, sono riferiti alle alghe gia` ammollate ed equivalgono a circa 75 gr. di alghe secche. Nel frattempo preparate il brodo mettendo a bollire in 1 litro e mezzo di acqua la carne, la cipolla, la rapa e le foglie di cipollotto tagliate a prezzi grossi, i due spicchi d`aglio e 1 cucchiaino da caffe` di pepe nero. Lasciar andare il tutto finche` la carne non e` ben cotta. Quindi passare il brodo in un colino e metterlo da parte. Le verdure si buttano. La carne invece va tagliata a piccoli pezzetti e condita con mezzo cucchiaino di aglio tritato, mezzo cucchiaino di olio di sesamo, sale e pepe. Rimettete la pentola sul fuoco con 1 cucchiaino di olio di sesamo. Versatevi le alghe scolate e tagliate in pezzi grossi. Aggiungete 2 cucchiai da tavola di salsa di soia, 1 cucchiaino di aglio tritato, sale e pepe, e lasciate andare finche` non si sia assorbita tutta l`acqua delle alghe. Quindi versate il brodo che avete messo da parte. Quando arriva a ebollizione aggiungete la carne e fate cuocere a fuoco lento per qualche minuto. Aggiustate di sale, pepe e salsa di soia, se necessario, quindi servite.

25 ottobre
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Myokkuk (o mieokuk)

꾸미기_사진 123Scusate la foto, che non e` gran che. Ma fa niente. E fa anche freddo:  all`improvviso e` arrivato l`autunno e la temperatura deve essere scesa di dieci gradi in un giorno solo. O meglio, in una notte sola. Sono andata a letto con l`afa e le zanzare e mi sono risvegliata il giorno dopo con la pioggia e le foglie gialle e rosse che cadevano dagli alberi. E la voglia di zuppa. Ora, i coreani mangiano le zuppe in qualsiasi stagione. Bollenti. In piena estate il piatto tipico e` il samgyettang (di cui ho gia` parlato ormai anni fa…), che potremmo volgarmente tradurre come pollo in brodo di ginseng e giuggiole. Brodo bollente, appunto. Da gustare in pieno agosto, quando la temperatura e` piu` alta e si aggira attorno ai 32 gradi circa. Io pero` non sono coreana, sudo, e questa cosa delle zuppe bollenti nella stagione calda non e` che mi abbia mai convinta tanto. Ma con l`autunno le cose cambiano e allora vada per un piatto brodoso, come questa myokkuk (o myeokkuk, dovro` farlo prima o poi un post sui sistemi di traslitteraziione dell`alfabeto coreano). Kuk e` la zuppa. Myok (o myeok) e` il nome del tipo di alga verde che si usa per cucinarla. Il dizionario coreano-italiano traduce myok come "alga bruna", e io francamente non saprei dirvi di che alga si tratti nello specifico. Il nome scientifico, per esempio. Per cui non saprei se in Italia sia reperibile e la zuppa sia fattibile, ma comunque… Ammetto di apprezzare molto il sapore del brodo, un po` meno la consistenza dell`alga, che e` un po` viscidina. Ma ci si fa l`abitudine. E poi contiene tanto iodio e ferro e fa bene alle puerpere. Ecco la ricetta:

Ingredienti: 150 gr. di alghe verdi (myok) gia` ammollate, 100 gr. di carne di manzo, 1/6 di cipolla, una fetta di rapa bianca, 1 cucchiaino di pepe nero in grani, 2 spicchi di aglio, 2 foglie di cipollotto, aglio tritato, salsa di soia, olio di sesamo, sale.

Mettete le alghe a riposare in acqua fredda per almeno 20 minuti prima di utilizzarle. I 150 gr, sono riferiti alle alghe gia` ammollate ed equivalgono a circa 75 gr. di alghe secche. Nel frattempo preparate il brodo mettendo a bollire in 1 litro e mezzo di acqua la carne, la cipolla, la rapa e le foglie di cipollotto tagliate a prezzi grossi, i due spicchi d`aglio e 1 cucchiaino da caffe` di pepe nero. Lasciar andare il tutto finche` la carne non e` ben cotta. Quindi passare il brodo in un colino e metterlo da parte. Le verdure si buttano. La carne invece va tagliata a piccoli pezzetti e condita con mezzo cucchiaino di aglio tritato, mezzo cucchiaino di olio di sesamo, sale e pepe. Rimettete la pentola sul fuoco con 1 cucchiaino di olio di sesamo. Versatevi le alghe scolate e tagliate in pezzi grossi. Aggiungete 2 cucchiai da tavola di salsa di soia, 1 cucchiaino di aglio tritato, sale e pepe, e lasciate andare finche` non si sia assorbita tutta l`acqua delle alghe. Quindi versate il brodo che avete messo da parte. Quando arriva a ebollizione aggiungete la carne e fate cuocere a fuoco lento per qualche minuto. Aggiustate di sale, pepe e salsa di soia, se necessario, quindi servite.

20 ottobre
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Tra il serio e il faceto

Avviso per le ambasciate nordcoreane. Secondo il quotidiano giapponese Yomiuri Shinbun la Corea del nord avrebbe allertato le ambasciate nordcoreane nel mondo, chiedendo ai suoi funzionari di evitare assenze e di non fare viaggi, in previsione di un importante annuncio proveniente dalla madrepatria. Il contenuto dell`annuncio pero` non e` noto e naturalmente le illazioni si sprecano. Riguardera` Kim Jong-il e il suo dubbio stato di salute? O piuttosto un cambio di indirizzo politico nei confronti degli Stati Uniti, un happy end al seguito dall`eliminazione della Corea del nord dalla lista degli stati sponsor del terrorismo? O qualcosa di assolutamente inatteso? Indizi non ce ne sono, e non rimane quindi che rimanere tutti in allerta, assieme alle ambasciate.

Certo niente di rilevante, se non il dubbio ingegno del protagonista di una news sul giornale di lunedi`. Che proprio proprio un gentiluomo non e`, visto che e` stato fermato per aver fotografato la biancheria intima, ovvero le mutande sotto la gonna, di numerose ragazze sudcoreane all`interno del terminal degli autobus di Cheongju. Di casi di questo genere ce ne sono ahime` parecchi da queste parti e nel vicino Giappone, ma il nostro sudcoreano,  un 34enne identificato solo con il cognome Jeon, ha trovato un sistema inusuale per raggiungere il suo scopo. Ha infatti nascosto una piccola macchina fotografica nella scarpa, facendo un buco nella medesima in corrispondenza con l`obbiettivo, e molto dicretamente, nelle ore di massimo traffico urbano, intrufolava la scarpa sotto le gonne e scattava fotografie e video con le dita del piede. Quanto grande fosse la scarpa e quanto piccola la macchina fotografica non e` dato sapere. Di certo c`e` che se l`e` cavata con una multa senza detenzione, perche` dalle foto scattate non e` stato possibile risalire alle vittime.

Eppoi e` successo di nuovo. Il supermercato vicino ha casa ha cambiato proprietario. Ancora. Ex Carrefur, poi Homever, e` stato ora acquistato dalla Tesco-Samsung e diventera` Home Plus. La cosa all`inizio mi aveva anche fatto piacere, visto che e` proprio in un Home Plus che compro il parmigiano a prezzi decenti. Ma evidentemente qualcosa e` andato storto perche` non solo il parmigiano non e` arrivato ed e` sparita – ormai da un po` – la mozzarella Santa Lucia. Ma oggi e` scomparso dagli scaffali anche l`olio di oliva Carapelli! L`ultimo rimasto dopo la debacle del mio amato Bertolli. In alternativa, allo stesso prezzo dell`olio italiano, un`ampia scelta di extravergini nazionali (leggi sudcoreani). Di italiano e` rimasto solo l`olio di semi di uva della Carapelli. E io, sinceramente, dell`olio di semi di uva ignoravo proprio l`esistenza. L`euro oggi era quotato 1706 won. Sara` colpa sua se mi stanno privando di tutti gli alimenti che fino ad oggi mi hanno garantito la sopravvivenza nella terra del kimchi?

20 ottobre
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Tra il serio e il faceto

Avviso per le ambasciate nordcoreane. Secondo il quotidiano giapponese Yomiuri Shinbun la Corea del nord avrebbe allertato le ambasciate nordcoreane nel mondo, chiedendo ai suoi funzionari di evitare assenze e di non fare viaggi, in previsione di un importante annuncio proveniente dalla madrepatria. Il contenuto dell`annuncio pero` non e` noto e naturalmente le illazioni si sprecano. Riguardera` Kim Jong-il e il suo dubbio stato di salute? O piuttosto un cambio di indirizzo politico nei confronti degli Stati Uniti, un happy end al seguito dall`eliminazione della Corea del nord dalla lista degli stati sponsor del terrorismo? O qualcosa di assolutamente inatteso? Indizi non ce ne sono, e non rimane quindi che rimanere tutti in allerta, assieme alle ambasciate.

Certo niente di rilevante, se non il dubbio ingegno del protagonista di una news sul giornale di lunedi`. Che proprio proprio un gentiluomo non e`, visto che e` stato fermato per aver fotografato la biancheria intima, ovvero le mutande sotto la gonna, di numerose ragazze sudcoreane all`interno del terminal degli autobus di Cheongju. Di casi di questo genere ce ne sono ahime` parecchi da queste parti e nel vicino Giappone, ma il nostro sudcoreano,  un 34enne identificato solo con il cognome Jeon, ha trovato un sistema inusuale per raggiungere il suo scopo. Ha infatti nascosto una piccola macchina fotografica nella scarpa, facendo un buco nella medesima in corrispondenza con l`obbiettivo, e molto dicretamente, nelle ore di massimo traffico urbano, intrufolava la scarpa sotto le gonne e scattava fotografie e video con le dita del piede. Quanto grande fosse la scarpa e quanto piccola la macchina fotografica non e` dato sapere. Di certo c`e` che se l`e` cavata con una multa senza detenzione, perche` dalle foto scattate non e` stato possibile risalire alle vittime.

Eppoi e` successo di nuovo. Il supermercato vicino ha casa ha cambiato proprietario. Ancora. Ex Carrefur, poi Homever, e` stato ora acquistato dalla Tesco-Samsung e diventera` Home Plus. La cosa all`inizio mi aveva anche fatto piacere, visto che e` proprio in un Home Plus che compro il parmigiano a prezzi decenti. Ma evidentemente qualcosa e` andato storto perche` non solo il parmigiano non e` arrivato ed e` sparita – ormai da un po` – la mozzarella Santa Lucia. Ma oggi e` scomparso dagli scaffali anche l`olio di oliva Carapelli! L`ultimo rimasto dopo la debacle del mio amato Bertolli. In alternativa, allo stesso prezzo dell`olio italiano, un`ampia scelta di extravergini nazionali (leggi sudcoreani). Di italiano e` rimasto solo l`olio di semi di uva della Carapelli. E io, sinceramente, dell`olio di semi di uva ignoravo proprio l`esistenza. L`euro oggi era quotato 1706 won. Sara` colpa sua se mi stanno privando di tutti gli alimenti che fino ad oggi mi hanno garantito la sopravvivenza nella terra del kimchi?

 

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