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Italia Corea e il resto

Quando per un piede solo due scarpe non bastano

Archive for agosto, 2009

28 agosto
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Libri in Corea del nord?

Come dire, a volte le notizie me le devo andare a cercare. Altre volte, sono le notizie che vengono a trovarmi. Ho ricevuto infatti una mail molto curiosa da parte di una persona con l’hobby del radioascolto (nickname: Scorda). Scorda mi ha spiegato che quando si ascolta una stazione radio, di regola si redige un mini rapporto, lo si spedisce e di ritorno si ha una QSL che da quanto ho capito è una specie di cartolina di ringraziamento da parte della radio ascoltata. Beh, Scorda ha ascoltato nientemeno che Radio Pyongyang (in inglese naturalmente), ha mandato il suo rapporto e ha ricevuto la QSL. Solo che oltre ai ringraziamenti, scritta a penna sul margine della cartolina, c’era un’insolita richiesta: "Can you send us your photo and some english or french books? Thanks in advance!". Il dilemma è: spedire o non spedire? In verità Scorda ha già deciso di spedire, qualcosa di Shakespeare. Ma io sarei curiosa di conoscere anche il vostro parere. E soprattutto, se foste al suo posto, che libri mandereste?

Questo è il link al sito di Scorda, dove racconta l’insoliro evento e dove potrete constatare di persona cosa è una QSL e soprattutto vedere con i vostri occhi questa particolare QSL:

http://onda.movimentoparticellare.com/public/post/ascolti-a-volte-lontani-43.asp

28 agosto
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Libri in Corea del nord?

Come dire, a volte le notizie me le devo andare a cercare. Altre volte, sono le notizie che vengono a trovarmi. Ho ricevuto infatti una mail molto curiosa da parte di una persona con l’hobby del radioascolto (nickname: Scorda). Scorda mi ha spiegato che quando si ascolta una stazione radio, di regola si redige un mini rapporto, lo si spedisce e di ritorno si ha una QSL che da quanto ho capito è una specie di cartolina di ringraziamento da parte della radio ascoltata. Beh, Scorda ha ascoltato nientemeno che Radio Pyongyang (in inglese naturalmente), ha mandato il suo rapporto e ha ricevuto la QSL. Solo che oltre ai ringraziamenti, scritta a penna sul margine della cartolina, c’era un’insolita richiesta: "Can you send us your photo and some english or french books? Thanks in advance!". Il dilemma è: spedire o non spedire? In verità Scorda ha già deciso di spedire, qualcosa di Shakespeare. Ma io sarei curiosa di conoscere anche il vostro parere. E soprattutto, se foste al suo posto, che libri mandereste?

Questo è il link al sito di Scorda, dove racconta l’insoliro evento e dove potrete constatare di persona cosa è una QSL e soprattutto vedere con i vostri occhi questa particolare QSL:

http://onda.movimentoparticellare.com/public/post/ascolti-a-volte-lontani-43.asp

23 agosto
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DJ

Solo dopo essere tornata da una settimana al mare ho saputo della morte di Kim Dae-jung avvenuta il 19 agosto scorso al Severance Hospital di Seul, e causata da complicazioni in seguito a una polmonite. I funerali solenni hanno avuto luogo oggi e, oltre alla partecipazioni di politici internazionali di spicco, tra i quali l’ex Segretario di stato USA Madeleine Albright, sono stati onorati dalla presenza di una delegazione nordcoreana di sei membri, espressamente voluta da Kim Jong-il che, proprio con DJ (come viene spesso chiamato dai giornali in lingua inglese), è stato protagonista nel 2000 del primo storico e memorabile incontro tra le due Coree (incontro che ha portato poi al Premio Nobel per la pace a Dae-jung). Segno forse di un principio di disgelo tra nord e sud, uno piccolo spiraglio di pace dopo mesi di crescenti tensioni diplomatiche, e un nuovo regalo che Kim Dae-jung, primo presidente "di sinistra" della storia della Corea, eletto nel 1998, potrebbe aver fatto alla sua patria. Si parla infatti di un messaggio personale del Caro leader fatto pervenire all’attuale presidente Lee Myung-bak proprio tramite la delegazione in questione. Messaggio privato e segreto, però. di cui non è trapelata nemmeno una parola. Ad ogni modo, in Corea del sud, questo è il secondo funerale di stato in pochi mesi, in un anno decisamente sfavorevole agli ex presidenti sudcoreani. Ma se la morte di Roh Moo-hyun è stata tragica e triste (come lo era il contestatissimo Roh), quella di Kim Dae-jung è autorevole e solenne, così come è sempre stato considerato l’ex presidente in vita: un vero e proprio "padre della patria", amato con affetto, ascoltato con rispetto e perdonato in ogni caso (perché anche lui, come ogni buon politico che si rispetti, ha avuto i suoi "problemucci" di corruzione). Va da se’ che trovo triste e abominevole che in Italia non sia stata data alcuna rilevanza alla notizia, ma è comprensibile: la nazione tricolore e i suoi degni tiggì erano troppo impegnati a seguire il Superenalotto per perdersi in quisquillie di questo tipo. Ma che l’Italia sia fatta così già di sapeva.

23 agosto
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DJ

Solo dopo essere tornata da una settimana al mare ho saputo della morte di Kim Dae-jung avvenuta il 19 agosto scorso al Severance Hospital di Seul, e causata da complicazioni in seguito a una polmonite. I funerali solenni hanno avuto luogo oggi e, oltre alla partecipazioni di politici internazionali di spicco, tra i quali l’ex Segretario di stato USA Madeleine Albright, sono stati onorati dalla presenza di una delegazione nordcoreana di sei membri, espressamente voluta da Kim Jong-il che, proprio con DJ (come viene spesso chiamato dai giornali in lingua inglese), è stato protagonista nel 2000 del primo storico e memorabile incontro tra le due Coree (incontro che ha portato poi al Premio Nobel per la pace a Dae-jung). Segno forse di un principio di disgelo tra nord e sud, uno piccolo spiraglio di pace dopo mesi di crescenti tensioni diplomatiche, e un nuovo regalo che Kim Dae-jung, primo presidente "di sinistra" della storia della Corea, eletto nel 1998, potrebbe aver fatto alla sua patria. Si parla infatti di un messaggio personale del Caro leader fatto pervenire all’attuale presidente Lee Myung-bak proprio tramite la delegazione in questione. Messaggio privato e segreto, però. di cui non è trapelata nemmeno una parola. Ad ogni modo, in Corea del sud, questo è il secondo funerale di stato in pochi mesi, in un anno decisamente sfavorevole agli ex presidenti sudcoreani. Ma se la morte di Roh Moo-hyun è stata tragica e triste (come lo era il contestatissimo Roh), quella di Kim Dae-jung è autorevole e solenne, così come è sempre stato considerato l’ex presidente in vita: un vero e proprio "padre della patria", amato con affetto, ascoltato con rispetto e perdonato in ogni caso (perché anche lui, come ogni buon politico che si rispetti, ha avuto i suoi "problemucci" di corruzione). Va da se’ che trovo triste e abominevole che in Italia non sia stata data alcuna rilevanza alla notizia, ma è comprensibile: la nazione tricolore e i suoi degni tiggì erano troppo impegnati a seguire il Superenalotto per perdersi in quisquillie di questo tipo. Ma che l’Italia sia fatta così già di sapeva.

 

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