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Italia Corea e il resto

Quando per un piede solo due scarpe non bastano

Archive for agosto, 2010

24 agosto
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Tapparelle

Bisognerebbe importare le tapparelle in Corea, cosi’ non verrei svegliata dal pimo sole del mattino che mi entra in camera. Il mix jet lag, sole e afa e’ assolutamente da evitare! E poi in questi giorni piove…

Detto questo, la mia permanenza qui non e’ molto fruttuosa: il libro di myers che volevo comprare (quello sulla corea del nord, The cleanest race) e’ introvabile ovunque. Finito e non si sa se quando potra’ arrivare, ne’ quanto tempo ci mettera’. Mi sa che dovro’ cercarlo online. Avevo trovato in verita’ anche un nuovo libro di andrei lankov che mi interessava, ma costa la modica cifra di 64.000 won! Mai visto un libro che costasse cosi’ tanto qui in Corea.

Nel circondario hanno anche aperto un nuovo e-mart. Nuovo bello e semivuoto. Queste le novita’.

24 agosto
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Tapparelle

Bisognerebbe importare le tapparelle in Corea, cosi’ non verrei svegliata dal pimo sole del mattino che mi entra in camera. Il mix jet lag, sole e afa e’ assolutamente da evitare! E poi in questi giorni piove…

Detto questo, la mia permanenza qui non e’ molto fruttuosa: il libro di myers che volevo comprare (quello sulla corea del nord, The cleanest race) e’ introvabile ovunque. Finito e non si sa se quando potra’ arrivare, ne’ quanto tempo ci mettera’. Mi sa che dovro’ cercarlo online. Avevo trovato in verita’ anche un nuovo libro di andrei lankov che mi interessava, ma costa la modica cifra di 64.000 won! Mai visto un libro che costasse cosi’ tanto qui in Corea.

Nel circondario hanno anche aperto un nuovo e-mart. Nuovo bello e semivuoto. Queste le novita’.

20 agosto
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Bagni pubblici

Sono da pochi giorni atterrata di nuovo in Corea per una breve visita in quel di Seul. E tre piccole cose mi hanno colpito. Piccole novita’  che la Corea ha introdotto da un anno a questa parte (piu’ o meno):

In alcuni bagni pubblici i wc hanno ora due distinti bottoni per scaricare l’acqua: uno verde con un getto piu’ leggero e uno rosso per il getto piu’ potente. Scusate la trivialita’ dell’argomento, ma questi wc eco friendly a me sembrano proprio un bel segnale e un’altra prova del dinamismo della societa’ coreana. La Corea ha deciso di investire nelle tecnologie rinnovabili e lo fa anche melle piccole cose, modificando dettagli che potrebbero apparire di poco conto ma che non lo sono.

Non esistono piu’ i biglietti della metropolitana. Hanno introdotto un sistema un po’ macchinoso in verita’, per cui invece di acquistare il biglietto cartaceo si acquista una tessera che viene usata una sola volta e poi restutuita (per essere poi riutilizzata). Il costo del biglietto e’ di 1000 won piu’ 500 won per il "noleggio" della tessera, un piccolo deposito che viene pero’ reso alla fine del viaggio in metropolitana con la restituzione della tessera. Il tutto (acquisto e restituzione) e’ meccanizzato: non esistono piu’ gli addetti alla vendita dei biglietti ma solo distributori automatici di tessere. Il che, a detta di tutti, ha comportato un risparmio su due fronti: risparmio di carta, quello dei biglietti usa e getta) sostituito da tessere riciclabili. Risparmio di personale, quello dei venditori di biglietti. Qui non so se sono stati reimpiegati con migliori mansioni (spero) o semplicemente licenziati. Se qualcuno lo sapesse gradirei me lo facesse sapere. Al momento, vedo anche questa mossa come un tentativo di rendere la corea eco-friendly. Spero di non dovermi ricredere.

La terza cosa non e’ invece eco. Ho notato infatti che la citta’ si e’ riempita di supermercati di medio-piccole dimensioni. Piu’ grandi dei convenience store ma piu’ piccoli dei grandi magazzini, e di proprieta’ dei grandi chaebol come Lotte etc… Comodi, proprio sotto casa, forniti ed economici. Tanti. Una piccola folla che spazzera via i mercati rionali? Spero proprio di no!

20 agosto
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Bagni pubblici

Sono da pochi giorni atterrata di nuovo in Corea per una breve visita in quel di Seul. E tre piccole cose mi hanno colpito. Piccole novita’  che la Corea ha introdotto da un anno a questa parte (piu’ o meno):

In alcuni bagni pubblici i wc hanno ora due distinti bottoni per scaricare l’acqua: uno verde con un getto piu’ leggero e uno rosso per il getto piu’ potente. Scusate la trivialita’ dell’argomento, ma questi wc eco friendly a me sembrano proprio un bel segnale e un’altra prova del dinamismo della societa’ coreana. La Corea ha deciso di investire nelle tecnologie rinnovabili e lo fa anche melle piccole cose, modificando dettagli che potrebbero apparire di poco conto ma che non lo sono.

Non esistono piu’ i biglietti della metropolitana. Hanno introdotto un sistema un po’ macchinoso in verita’, per cui invece di acquistare il biglietto cartaceo si acquista una tessera che viene usata una sola volta e poi restutuita (per essere poi riutilizzata). Il costo del biglietto e’ di 1000 won piu’ 500 won per il "noleggio" della tessera, un piccolo deposito che viene pero’ reso alla fine del viaggio in metropolitana con la restituzione della tessera. Il tutto (acquisto e restituzione) e’ meccanizzato: non esistono piu’ gli addetti alla vendita dei biglietti ma solo distributori automatici di tessere. Il che, a detta di tutti, ha comportato un risparmio su due fronti: risparmio di carta, quello dei biglietti usa e getta) sostituito da tessere riciclabili. Risparmio di personale, quello dei venditori di biglietti. Qui non so se sono stati reimpiegati con migliori mansioni (spero) o semplicemente licenziati. Se qualcuno lo sapesse gradirei me lo facesse sapere. Al momento, vedo anche questa mossa come un tentativo di rendere la corea eco-friendly. Spero di non dovermi ricredere.

La terza cosa non e’ invece eco. Ho notato infatti che la citta’ si e’ riempita di supermercati di medio-piccole dimensioni. Piu’ grandi dei convenience store ma piu’ piccoli dei grandi magazzini, e di proprieta’ dei grandi chaebol come Lotte etc… Comodi, proprio sotto casa, forniti ed economici. Tanti. Una piccola folla che spazzera via i mercati rionali? Spero proprio di no!

11 agosto
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Un passo nella giusta direzione?

Il Primo Ministro giapponese Kan si scusa per la colonizzazione della Corea. Il governo coreano apprezza ma è circospetto.

QUI in italiano l’articolo sul Post.

11 agosto
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Un passo nella giusta direzione?

Il Primo Ministro giapponese Kan si scusa per la colonizzazione della Corea. Il governo coreano apprezza ma è circospetto.

QUI in italiano l’articolo sul Post.

10 agosto
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Vivere in Corea

Mi capita spesso da quando ho aperto il blog di ricevere mail o commenti da parte di italiani che per un motivo o per l’altro (fidanzato/a, lavoro, studio o anche solo desiderio di scoprire un paese sconosciuto) devono o stanno pensando di andare in Corea e non sanno bene dove trovare informazioni in merito. Diciamocelo, qui in Italia, sulla Corea, regna l’ignoranza. E anche se le cose stanno lentamente cambiando, è evidente che mancano aiuti e supporti, in primis libri*, che spieghino all’italiano COSA E’ LA COREA e CHI SONO I COREANI. Quando ho iniziato a scrivere il blog, ho cercato in parte di dare il mio contributo a rispondere a questa domanda. Il mio target erano amici e parenti che, cinque anni fa, mi hanno vista partire e non avevano la benché minima idea di dove andassi. Però, ecco, amici e parenti il mio blog l’hanno invero frequentato poco, mentre è diventato un punto di incontro per italiani che con la Corea avevano qualcosa a che fare: passioni, legami sentimentali, lavorativi, affinità elettive…  Ma forse non basta. Forse sarebbe ora di fare qualcosa di più sistematico e soprattutto "comunitario", se possibile.  In pratica vorrei che mi aiutaste a rispondere a due domande. Quelle che mi vengono rivolte più spesso, e alle quali vorrei davvero dare una risposta che non sia solo mia:

- COME E’ LA COREA?

- COME E’ PER UN ITALIANO/A VIVERE IN COREA?

Se ci siete, se ancora mi leggete (magari adesso siete in vacanza, va là), datemi una mano. Scrivetemi e mandatemi (a cristinsan@splinder.com)… quello che volete. Una foto, un testo, un brano musicale, un qualcosa che mi dica cosa è, per voi, la Corea.

Facciamola conoscere e facciamoci conoscere! (In attesa che io o qualcun altro meglio di me trovi il tempo e la voglia di scrivere fiinalmente qualcosa che spieghi all’Italia cosa è la Corea di oggi). Coraggio!

Cristinsan

PS: sto valutando l’idea di iscrivermi all’Orientale di Venezia per prendere la laurea in Lingua e cuktura di Giappone e Corea. Qualcuno di voi ha studiato li?

*nemmeno la Lonely Planet ha tradotto in italiano la guida turistica sulla Corea del sud, se non mi sbaglio.

10 agosto
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Vivere in Corea

Mi capita spesso da quando ho aperto il blog di ricevere mail o commenti da parte di italiani che per un motivo o per l’altro (fidanzato/a, lavoro, studio o anche solo desiderio di scoprire un paese sconosciuto) devono o stanno pensando di andare in Corea e non sanno bene dove trovare informazioni in merito. Diciamocelo, qui in Italia, sulla Corea, regna l’ignoranza. E anche se le cose stanno lentamente cambiando, è evidente che mancano aiuti e supporti, in primis libri*, che spieghino all’italiano COSA E’ LA COREA e CHI SONO I COREANI. Quando ho iniziato a scrivere il blog, ho cercato in parte di dare il mio contributo a rispondere a questa domanda. Il mio target erano amici e parenti che, cinque anni fa, mi hanno vista partire e non avevano la benché minima idea di dove andassi. Però, ecco, amici e parenti il mio blog l’hanno invero frequentato poco, mentre è diventato un punto di incontro per italiani che con la Corea avevano qualcosa a che fare: passioni, legami sentimentali, lavorativi, affinità elettive…  Ma forse non basta. Forse sarebbe ora di fare qualcosa di più sistematico e soprattutto "comunitario", se possibile.  In pratica vorrei che mi aiutaste a rispondere a due domande. Quelle che mi vengono rivolte più spesso, e alle quali vorrei davvero dare una risposta che non sia solo mia:

- COME E’ LA COREA?

- COME E’ PER UN ITALIANO/A VIVERE IN COREA?

Se ci siete, se ancora mi leggete (magari adesso siete in vacanza, va là), datemi una mano. Scrivetemi e mandatemi (a cristinsan@splinder.com)… quello che volete. Una foto, un testo, un brano musicale, un qualcosa che mi dica cosa è, per voi, la Corea.

Facciamola conoscere e facciamoci conoscere! (In attesa che io o qualcun altro meglio di me trovi il tempo e la voglia di scrivere fiinalmente qualcosa che spieghi all’Italia cosa è la Corea di oggi). Coraggio!

Cristinsan

PS: sto valutando l’idea di iscrivermi all’Orientale di Venezia per prendere la laurea in Lingua e cuktura di Giappone e Corea. Qualcuno di voi ha studiato li?

*nemmeno la Lonely Planet ha tradotto in italiano la guida turistica sulla Corea del sud, se non mi sbaglio.

09 agosto
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Scaramucce

La Corea del nord colpisce (o meglio, spara) ancora. QUI l’articolo sul Corriere della sera.

09 agosto
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Scaramucce

La Corea del nord colpisce (o meglio, spara) ancora. QUI l’articolo sul Corriere della sera.

 

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