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Altre foto dalla Corea del Nord. Dal Post on line.
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Un regalo da Internazione (il settimanale). Un articolo di Bryan Reynold Meyers dal titolo "Il vero volto di Pyongyang". L’articolo è contenuto nel magazine di Internazionale a Ferrara (il magazine che contiene l’articolo è scaricabile QUI) e Meyers sarà ospite al Festival sabato 2 ottobre alle 14.00 presso il Teatro Comunale di Ferrara, con un intervento dal titolo Corea del Nord. Dietro le quinte del regime. Assieme a lui, Pepe Escobar, giornalista brasiliano; Mads Brügger, regista danese, autore del documentario The Red Chapel. Introduce e modera: Junko Terao (Internazionale). In inglese con traduzione simultanea. Per chi fosse interessato, QUI si può trovare il programma del Festival.
Un regalo da Internazione (il settimanale). Un articolo di Bryan Reynold Meyers dal titolo "Il vero volto di Pyongyang". L’articolo è contenuto nel magazine di Internazionale a Ferrara (il magazine che contiene l’articolo è scaricabile QUI) e Meyers sarà ospite al Festival sabato 2 ottobre alle 14.00 presso il Teatro Comunale di Ferrara, con un intervento dal titolo Corea del Nord. Dietro le quinte del regime. Assieme a lui, Pepe Escobar, giornalista brasiliano; Mads Brügger, regista danese, autore del documentario The Red Chapel. Introduce e modera: Junko Terao (Internazionale). In inglese con traduzione simultanea. Per chi fosse interessato, QUI si può trovare il programma del Festival.
Dire direi di no, fare, forse, ma mangiare, quello assolutamente si. Ecco le cose che non posso fare a meno di rimangiare dopo ogni sbarco nel Paese del calmo mattino. La lista è incompleta, naturalmente. Parziale e assolutamente personale perché ognuno ha i suoi gusti. E i vostri, quali sono?
- Ppudecchighe, la zuppona piena di antidietetici wurstel e manzotin, ramyn e gnocchi di riso. Il mio piatto coreano preferito.
- Shin Ramyon (anche se questi li trovo e li mangio anche in Italia, li hanno un altro sapore)
- Banana uyu (latte alla banana)
- Yakult (gli yogurtini venduti dalle ajumma che "pattugliano" giorni e notte le strade in divisa gialla)
- Rotiboy (questa è una new entry, il panino malesiano tondo tondo, se mangiato caldo è una vera delizia)
- i Pretzel di Aunt Mary (teutonici, ma assolutamente da non perdere
- Peppero (i bastoncini di biscotto ricoperti di cioccolato della Lotte)
- il caffè di Starbucks (che non è coreano ma mi piace lo stesso)
- Samgyopssal (fettone di pancetta alla piatra con contorno di funghi e kimchi)
- Qualcosa (qualsiasi cosa) di Paris Baguette
- i donuts di Crispy Cream e i muffin al mirtillo di Dunkin’ Donuts
Dire direi di no, fare, forse, ma mangiare, quello assolutamente si. Ecco le cose che non posso fare a meno di rimangiare dopo ogni sbarco nel Paese del calmo mattino. La lista è incompleta, naturalmente. Parziale e assolutamente personale perché ognuno ha i suoi gusti. E i vostri, quali sono?
- Ppudecchighe, la zuppona piena di antidietetici wurstel e manzotin, ramyn e gnocchi di riso. Il mio piatto coreano preferito.
- Shin Ramyon (anche se questi li trovo e li mangio anche in Italia, li hanno un altro sapore)
- Banana uyu (latte alla banana)
- Yakult (gli yogurtini venduti dalle ajumma che "pattugliano" giorni e notte le strade in divisa gialla)
- Rotiboy (questa è una new entry, il panino malesiano tondo tondo, se mangiato caldo è una vera delizia)
- i Pretzel di Aunt Mary (teutonici, ma assolutamente da non perdere
- Peppero (i bastoncini di biscotto ricoperti di cioccolato della Lotte)
- il caffè di Starbucks (che non è coreano ma mi piace lo stesso)
- Samgyopssal (fettone di pancetta alla piatra con contorno di funghi e kimchi)
- Qualcosa (qualsiasi cosa) di Paris Baguette
- i donuts di Crispy Cream e i muffin al mirtillo di Dunkin’ Donuts