Libri
In questi mesi qualcosa ho letto sulla Corea. Tre libri, tutti diversi e interessanti, e che avendo tempo vorrei recensire: Il miracolo di Michael Schuman, Il ponte di No Gun Ri di Park Kun-Woong e Chung Eun-Yong, e Per mano nel buio di Barbara Demick.
Proprio di quest'ultimo vorrei brevemente scrivere oggi. L'avevo citato spesso nel blog, ma non mi ero mai decisa a leggerlo, poco attirata dall'argomento. Come dire, non avevo molta voglia di leggere ancora di quanto fosse cattivo il dittatore nordcoreano. Non che pensi bene della Corea del nord, ma trovo che ormai ripetitivo e risaputo tutto quanto si dice intorno ad essa, cioè tutto, che è anche poco o niente. Perché possiamo anche sapere che a Kim Jong-il mangia la pizza mentre i nordcoreani muoiono di fame, ma questo ci dice tanto su Kim Jong-il quanto poco sulla Corea del nord e i suoi abitanti. Così ho rimandato la lettura, finché un giorno mi sono detta, perché no? Ed è stato un bel giorno. Perché il libro della Demick è un libro commovente ed emozionante, ma "misurato" e sincero. Perché non parla di politica, di dittatura, di ideologia, ma di persone, nordcoreani "comuni" che un giorno della loro vita hanno attraversato il confine e dopo avventure più o meno rocambolesche sono arrivati in Corea del sud. Lì Barbara Demick li ha conosciuti e intervistati a lungo ricostruendo il percorso che li ha portati a trasformarsi da cittadini della Corea del nord a rifugiati nordcoreani: una madre fedele al regime, una maestra d'asilo, un giovane universitario, una moglie maltrattata, un medico pediatra, un ragazzino orfano. Tema principale del libro è comunque la carestia, che per molti è stata la vera causa della fuga, e della presa di coscienza di vivere in un mondo diverso da quello in cui erano "costretti" a credere. La Corea del nord non è "il male" in questo libro, così come la Corea del sud non è il paese di Bengodi, l'Eden tanto atteso, quanto piuttosto l'inevitabile meta di un lungo viaggio, e un luogo non familiare ma ostile dove abituarsi a vivere costa dolore e fatica.
