The new blogggg!
Ce l’ho fatta e per ora trasloco qui. Viva!
Ce l’ho fatta e per ora trasloco qui. Viva!
Va bene, ormai aggiorno a singhiozzo, ma questo blog è sempre una parte (importante) della mia vita, anche quando mi scordo che esiste. Purtroppo oggi ho scoperto che Splinder chiude i battenti, anzi i blog. I dettagli li trovate in questo articolo del Post: http://www.ilpost.it/2011/11/24/dada-rinuncia-offerta-banzai-splinder/. Devo cercare un altro posto. Taslocare, virtualmente. E' la mia prima volta. Forse non sarà l'ultima. Mi dispiace. Farò sapere il nuovo indirizzo non appena mi sarò sistemata. Bye bye Splinder. Ti ho voluto bene.
Dal 28 ottobre all'8 dicembre la Triennale di Milano ospita Vitality. Korea Young Design, una mostra-selezione dei più interessanti lavori dei designer coreani contemporanei. QUI il link all'evento.
Mi permetto per una volta di non parlare della Corea ma di Italia, perché seppure piccolo il mio blog fa parte di una più grande famiglia, quella cosa, quale che sia, che viene chiamata società della rete e che ha nella libertà di parola ed espressione la sua più grande forza. Quindi ho deciso di aderire e di postare qui il post a rete unificata di Valigia Blu, come mio piccolo contributo alla battaglia contro il comma 29 del ddl sulla riforma delle intercettazioni.
Chi ha visto la tv coreana conosce sicuramente l'Italiana più famosa in Corea del sud… Cristina Confalonieri da Milano.
Qui, da You tube, una divertente puntata di non so quale show con Cristina ospite:
http://www.youtube.com/watch?v=SI1W4UwHoKU&feature=player_embedded
Sul Post la storia della barca intercettata dalla guardia costiera giapponese al largo della penisola di Noto, nella prefettura di Ishikawa. Sono in nove, nordcoreani, e cercano di raggiungere la Corea del sud. QUI il link.
Ovvero la rinascita del vecchio tour sudcoreano sul Monte Kumgang, bloccato nel 2007 dopo l’uccisione di una turista sudcoreana da parte di un soldato dell’esercito del Nord. Spodestati i sudcoreani – o forse sarebbe meglio dire espropriati -, è la Corea del nord a “prendere il comando” organizzando crociere per cinesi. QUI l'articolo del Corriere.
L'amore del coreani per i brand non ha fine. Ora il "must" della stagione è la Birkins Bag di Hermés e allora… tutti in coda per comprarla. Anzi: in lista d'attesa perché, da vero bene di lusso che si rispetti, viene venduta con il contagoccie. I coreani in lista d'attesa per la borsa sono più di 1000, e la borsa costa circa 10 milioni di won (più o meno 7.000 euro).
Niente di nuovo sotto il sole, solo un piccola curiosità, ma l'articolo del Choson Ilbo che riporta la notizia (QUI il link) amplia la prospettiva con qualche numero: secondo l'istituto di ricerche di mercato Euromonitor infatti la spessa media per beni di lusso è pari al 5% delle entrati di una famiglia media coreana, contro il "solo" 4% del vicino Giappone, che già non scherza. E il "povero" Hermés, grazie ai compratori asiatici di Cina, Giappone e Corea, ha visto i suoi profitti netti salire del 50% l'anno.
Dal sito di Global Voice, un articolo (in inglese) sulla censura sudcoreana. Bersaglio: i testi delle canzoni, considerati "inappropriati" per le giovani orecchie dei coreani under 19. Causa: riferimenti all'alcool. C'è però chi si non ci sta e protesta. QUI l'articolo.
La Corea del nord a caccia di soldi si rivolge ai mondi vituali dei giochi di ruolo. QUI l'articolo de La Repubblica.